Visualizzazione post con etichetta Nuove amiche. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Nuove amiche. Mostra tutti i post

mercoledì 15 marzo 2017

COME HAI DETTO CHE TI CHIAMI?

Foto mia
...Fabrizia ;-)  eh sì, lo so che c'è di meglio. Lo so che chiamarsi Francesca, Barbara o Silvia è tutta un'altra cosa ma che ci posso fare. Nulla.... A parte gli scherzi e a parte il mio nome riflettevo anche sul fatto che i miei amici realizzano i loro sogni anche per me. Sì perchè sono sempre di più i miei amici che scrivono libri...io il mio ce l'ho lì, tranquillo tranquillo nel cassetto e non ha nessuna voglia di uscire e allora che faccio leggo i libri di Nadia, di Stella, di Redaz, di Max e della Simo... ehhhh la sciura Simo. Ne vogliamo parlà??? No perchè intanto lei e Toscana, di Pisa, se non erro e già questo fatto da solo ha il suo perchè. Io come tutti sanno sono Toscana inside sicchè ... poi lei, la mi fà ridere, ma proprio di gusto. Perchè è ironica, sfavillante e sprizza energia da ogni poro anche se c'ha la mia età e io, dopo una serata in piscina a far vasche a dorso sono sfrantecata tutta. E poi la Simo c'ha un blog, mica misero e porello come questo. Lei la si segue perchè leggi un suo post e ti risolleva il morale (andate sù, se non l'avete già fatto a curiosare A casa di Simo!!!) e poi è sposata con un Santo e cos'altro vi devo dire. Ahhhh sì, che se la leggi ti ricorda molto Sophie Kinsella, ma la nostra è italiana, scrive come mangia ed i suoi libri hanno copertine favolose.... Voi penserete che sono un po' paracula con tutti sti complimenti e invece no! Scrivo tutto ciò ed è tutta farina del mio sacco. La Simo a me piace assai e il mio sogno, (scrivere un libro a parte!!!) è quello di salire su un treno, arrivare a Firenze, ma anche a Pisa va bene, e passare del tempo con lei e Lucia, la mia adorabile Florence71 ... sarebbe uno spasso e già so che sarebbero giorni passati con Amiche con le quali si può parlare di tutto e anche riderci addosso tutte insieme....Comunque, io ve lo dico. Questo è l'ultimo romanzo (per ora, di Simo, alias Simona Fruzzetti) e dovete leggerlo perchè, già so, che Giulia Agrippina Augusta conquisterà anche voi!

COME HAI DETTO CHE TI CHIAMI
di 
SIMONA FRUZZETTI

"Giulia fin da piccola ha dovuto fare i conti con qualcosa di scomodo: il suo nome che non è semplicemente Giulia, ma Giulia Agrippina Augusta. Appassionata conoscitrice del significato dei nomi, figlia di un insegnante di storia e di una istruttrice di pilates vegetariana fissata con la forma fisica, vive in un appartamento della nonna insieme al fratello gemello.
La comparsa di Erika, nuova fidanzata del fratello, e l'arrivo di Valerio, nuovo coinquilino, scombineranno le carte e l'equilibrio già precario della sua vita. Tra scontri per lo spazio della casa, gelosie, tradimenti e prese di coscienza, Giulia riuscirà nella difficile impresa di collocare al posto giusto tutti i pezzetti dell'intricato puzzle famigliare e a ricredersi sull'idea dell'amore. Situazioni comiche, scene grottesche e personaggi bizzarri fanno da cornice a una commedia romantica, ironica e frizzante dove la famiglia ne esce protagonista in ogni sua sfaccettatura.

Simona Fruzzetti si afferma come autrice self-publisher con due romanzi di successo: Il male minore (2013) e Chiudi gli occhi (2014). Nel febbraio 2015 esce per Piemme Mi piaci, ti sposo e a luglio dello stesso anno il seguito, Parigi mon amour, entrambi inseriti nella collana digitale In Love. In passato ha vinto numerosi premi letterari e ha curato una rubrica su un portale tutto al femminile.
Vive in provincia di Pisa dove, oltre alla scrittura, si occupa della sua famiglia, di giardinaggio e di fa seguire una dieta, senza successo al suo gatto obeso.
E' possibile contattarla all'indirizzo e-mail simona.fruzzetti@outlook.it o sui suoi profili social. Vi risponderà con piacere."

P.S: ... io li ho letti tutti!!! ;-)

domenica 28 dicembre 2014

PER DIECI MINUTI di CHIARA GAMBERALE

Ho sempre pensato che i libri che si leggono non arrivino a caso nella tua libreria o meglio, arrivino sotto i tuoi occhi in un momento preciso e particolare della tua vita proprio perchè ti devono dire o lasciare qualcosa proprio in quel preciso momento lì e in nessun altro. Ora ne sono proprio convinta...tanti mesi fa ho inserito nel mio Kobo questo libro più perchè se ne parlava in giro che per vero interesse. L'altro ieri, non so perchè, forse spinta dalla nostalgia per i libri, da quando mi sono immersa in Yves Rocher li ho un po', ahimè!, trascurati e non lo farò più, forse perchè siamo tutti in vacanza e il tempo per leggere con tranquillità accoccolata sul divano sotto la mia lampada nuova nel mio rinnovato angolino di casa con una fumante tisana a scaldarmi il cuore, aumenta, forse perchè mi sono resa conto di non aver ancora terminato il mio LeggiAmo 2014 e non mi piace prendere impegni e non portarli a termine, sta di fatto che la sera di Natale, dopo il pranzo in famiglia, dopo la gioia sul viso dei miei figli, dopo la pace dell'anima faticosamente ritrovata dopo un periodo un po' burrascoso umanamente parlando, lo apro e comincio a leggere. E, come ogni libro che ho aperto senza troppe aspettative mi ha sorpresa, colpita e arricchita. E' stato un po' come trovarsi servito su un piatto d'argento un unico proposito per questo 2015 ormai alle porte. Sarà un anno strepitoso perchè sarà tutto concentrato su una sola cosa: la ricerca della serenità. E allora avrò anche io i miei 10 minuti, mi sforzerò anche io, per 10 minuti ogni giorno, se non proprio tutti almeno ci proverò, di fare qualcosa che non ho mai fatto per rendermi conto che è proprio vero e non luogo comune che la vita, quella che conta, è fatta di tanti 10 minuti di piccole cose. E' fatta di tante cose belle che durano appena 10 minuti e che noi manco ci accorgiamo che esistano perchè siamo presi da tante e tante stupidaggini. Voglio passare l'anno nuovo dicendo alle persone cui voglio bene, quanto gliene voglio, voglio arricchirmi l'anima e il cuore di cose belle, di cose semplici, voglio sorridere tutti i giorni per almeno 10 minuti e voglio che i miei figli sorridano con me. Voglio trovare solo il bello che la vita ha da offrirmi, voglio leggere per sentire la mia mente aprirsi, voglio vedere le cose che mi circondano sempre in prospettiva e se non sarà quella giusta poco importa. A Natale, sui miei biglietti di auguri ho scritto questa frase:
"Quello che conta non sarà sotto l'albero.
Quello che conta lo troverai nell'aria, in un abbraccio, in un semplice sorriso"
L'ho sentita mia da subito così come ho sentito mio questo libro, pagina dopo pagina perchè da questo preciso momento della mia vita ho solo bisogno di 10 minuti ... e ritroverò, con loro, finalmente me stessa.
Buon Anno a tutti voi!!!

"Dieci minuti al giorno. Tutti i giorni. Per un mese. Dieci minuti per fare una cosa nuova, mai fatta prima. Dieci minuti fuori dai soliti schemi. Per smettere di avere paura. E tornare a vivere. Tutto quello con cui Chiara era abituata a identificare la sua vita non esiste più. Perchè a volte, capita. Capita che il tuo compagno di sempre ti abbandoni. Che tu debba lasciare la casa in cui sei cresciuto. Che il tuo lavoro venga affidato ad un altro. Che cosa si fa, allora? Rudolf Steiner non ha dubbi: si gioca. Chiara non ha niente da perdere, e ci prova. Per un mese intero, ogni giorno, per almeno dieci minuti, decide di fare una cosa nuova, mai fatta prima. Lei che è incapace anche solo di avvicinarsi ai fornelli, cucina dei pancake, cammina di spalle per la città, balla l'hip-hop, ascolta i problemi di sua madre, consegna il cellulare a uno sconosciuto. Di dieci minuti in dieci minuti, arriva così ad accogliere realtà che non avrebbe mai immaginato e che la porteranno a scelte sorprendenti. Da cui ricominciare. Chiara Gamberale racconta quanto il cambiamento sia spaventoso, ma necessario. E dimostra come, un minuto per volta, sia possibile tornare a vivere."

domenica 12 ottobre 2014

LA MANO TESA

Non saprei contare quante volte nella mia vita ho teso la mano...tante, anzi tantissime. Quante volte avrei voluto che la tendessero a me ma raramente e successo. La domanda più frequente che mi faccio, o meglio, che mi facevo era "Ma dove sbaglio?" Ora ho capito che non è questione di sbagliare ma solo di porsi o immergersi nelle situazioni in un modo piuttosto che in un altro e ho capito che non è  solo perchè io la penso in un modo che quello sia giusto in assoluto; ma semplicemente è quello più giusto per me, per la mia persona. Sono sempre stata una a cui le amicizie esclusive andavano strette e ancora oggi è così. Non posso pensare di frequentare sempre e solo determinate persone precludendomi la possibilità di frequentarne altre e da queste imparare, ed è per questo che da ragazza giravo in più gruppi. Non per convenienza o per interesse ma perchè in ognuno di loro c'era qualcuno con cui mi trovavo bene e perchè pensavo e penso che a seconda dei periodi che si vivono si possa trovare giovamento o consiglio non sempre dalle stesse persone. Ebbene, in passato sono stata "accusata di usare le persone". Ricordo quanto mi ferì quella frase dettami da una persona di cui avevo molta stima e provavo anche affetto. Non era così e non lo sarà mai. Ma se questa persona mi vedeva così forse era perchè non sentiva l'esigenza di andare oltre il suo pensiero su di me, di conoscermi per quella che ero e sono e allora a un certo punto te ne fai una ragione. E allora smetti di considerare le persone amiche, solo perchè il tuo cuore sente che queste sono quello per te. Smetti di pensare che alcune persone non è possibile cancellarle dal cuore, perchè vedi che loro ti hanno cancellata con un "sinceramente manco mi vieni più in  mente" e a quel punto smetti di tendere le mani e di aspettare che ti vengano tese. Non si vive meglio e non si soffre di meno semplicemente viene spontaneo parlare con molti e essere amica di pochi, andare per la mia strada, possibilmente con il sorriso sulle labbra ma non aspettarsi niente da nessuno. Le persone meravigliose che incontri, non sono quelle che hai cercato affannosamente ma sono quelle che ti sono capitate mentre tu eri impegnato in altre faccende e sono quelle che ti scegli senza pensarci troppo su, solo perchè sai che sono proprio loro quelle che ti fanno star bene, quelle che non ti giudicano, quelle che vanno oltre al fatto che non sei sempre con loro ma si chiedono come mai. Quelle che non ti rinnegano mai, pur conoscendoti a 360 gradi o quasi. Quelle che ti vogliono bene per quella che sei, anzi, nonostante quella che sei.

mercoledì 27 agosto 2014

...E SE INVECE VA BENE???

Immagine dal web
Sì, io penso che valga sempre la pena di tentare e questo lo penso in generale, nella vita. Quando poi l'opportunità che ti si para davanti non ti costa nulla ma anzi, può pure farti guadagnare qualcosina allora penso, sempre di più, che lasciarsela scappare è una follia. Sapete perchè vale la pena provare a lavorare con Yves Rocher???
Intanto perchè non bisogna mai anticipare nessun soldo. Non si devono suonare campanelli con ralativa porta sbattuta in faccia o fare riunioni per vendere i prodotti ma si può iniziare con molta tranquillità da parenti, amici, conoscenti e poi il giro si allargherà da sè. Non lo credevo possibile ma il solo passaparola fa miracoli!!! Ed è così che ti ritrovi a ricevere ordini da vicini di casa, amiche di tua mamma o di tua suocera, colleghi di lavoro tuoi o di tuo marito. E' praticamente matematico, ogni persona a cui si vende un prodotto porterà almeno un altro paio di clienti e questo solo perchè i prodotti sono di ottima qualità ed economici. L'azienda poi offre molto spesso regali abbinati all'acquisto di determinati prodotti  e il fatto di ricevere un regalo si sà incentiva a comprare proprio quel prodotto piuttosto che un altro. Yves Rocher poi, offre regali anche alle sue Consigliere di bellezza a seconda dell'ammontare dell'ordine che queste inviano all'azienda.
Importante da sapere: I PRODOTTI SONO TUTTI VEGETALI E NATURALI, NON SONO TESTATI SU ANIMALI E POSSONO ESSERE USATI DA CHIUNQUE IN QUANTO DEL TUTTO BASATI SULLE PIANTE.

Conoscere i prodotti e far conoscere i prodotti è molto semplice. Vi verranno dati dall'Azienda o dal vostro responsabile tre cataloghi di cui due li utilizzerete per la vendita e uno per voi ad uso personale.
Il primo è il più grande e si chiama Libro verde. E' annuale e su di esso troverete tutte le spiegazioni dei prodotti e i prodotti stessi a prezzo pieno.
Il secondo è un catalogo che esce all'inizio e a metà di ogni mese (per intenderci è quell'album che io pubblicizzo sempre lasciandovi il link qua, su fb, su Instagram, su Twitter e tutto dove posso) con su le offerte quindicinali e si chiama Promo cioè prodotti a prezzi scontati. Quello è il nostro banco di lavoro vero e proprio. E' quello che faremo girare tra le nostre amiche, che lasceremo nei bar o nei posti frequentati da donne, ricordandoci di lasciare un nostro recapito per chi eventualmente vorrà, una volta sfogliato, farci un ordine. Di questi, al momento dell'adesione ne verranno consegnati 3 in modo da averne a disposizione per farli girare e poter lavorare meglio senza troppe corse a consegnarli, riprenderli e riconsegnarli.
E infine il terzo catalogo che si chiama Tra di noi che contiene alcune spiegazioni di prodotti nuovi, le novità del mese e tutti i regali per le Consigliere di Bellezza, nonchè i prodotti ulteriormente scontati per loro per poter farsi del campionario.

Vendere in questa maniera è molto semplice e ve lo garantisco personalmente visto che lo faccio. L'azienda con ogni ordine ti invia dei campioncini in bustina da far provare alle potenziali clienti o già tali. Il lavoro vero e proprio è solo quello di far girare i cataloghi e poi raccogliere gli ordini che le clienti vogliono ordinare.  Una volta raccolti tutti se ne invia uno solo raggruppato on line all'Azienda.
Volendo, ma questo solo a discrezione della Consigliera di bellezza si possono organizzare dei pomeriggi dimostrativi con le amiche per far conoscere i prodotti ma questo non è un vincolo imposto dall'Azienda. Se si vuole si fa se no, no!

Il tempo, quindi, da dedicare al lavoro è davvero minimo:
- consegnare i cataloghi, che si possono far girare anche on line in quanto dal sito di Yves Rocher è possibile scaricare il formato pdf e inviarlo via mail e condividerlo sui vari social,
- trascrivere poi sul sito di Yves Rocher gli ordini raccolti.

NON vi sono vincoli per cui se, una volta diventate Consigliere di bellezza si cambia idea e si decide di smettere non succede assolutamente nulla. Basta solamente comunicarlo all'Azienda e non si va incontro a nessunissima penale.

Non si diventa subito Consigliera di bellezza ma con il primo ordine si diventa Clienti privilegiate. Il che vuol dire che si ha diritto ad uno sconto netto su ogni prodotto, cioè se si vendono dei prodotti il venditore li comprerà ad un prezzo scontato e poi li rivenderà al prezzo indicato sul catalogo e la differenza, cioè lo sconto, rappresenta il guadagno. Fino a che non si arriva ad un fatturato di €. 320, una soglia raggiungibilissima in pochissimo tempo, di solito un paio di mesi. A quel punto si diventa Consigliera di bellezza e l'Azienda ragala una borsa campionario e prodotti in formato vendita del valore di €. 85.
Una volta raggiunto questo traguardo anche le provvigioni variano a seconda del fatturato che si realizza fino a ben il 32%.

Vi assicuro che è tutto molto più semplice di ciò che sembra nel leggere tutto ciò.
Ricapitolando, nel momento in cui voi decidete, dovete fare un primo ordine cartaceo, in questo caso a me, e, dopo circa una settimana, a volte anche tre giorni, vi arriverà a casa il pacco con i prodotti che avete ordinato. Il pacco vi arriva tramite corriere e dove volete voi,  a casa, in ufficio ecc.
Alla consegna NON dovete pagare nulla.
Dentro al pacco troverete i prodotti ordinati, i campioncini gratuiti, i regali, se ci sono e un bollettino postale già al netto dello sconto o provvigione.
A questo punto non vi resta che consegnare i prodotti alle vostre clienti, raccogliere i soldi, tenervi la parte in più (il vostro guadagno!) e poi pagare.
Da quando ricevete il pacco avete tempo 3 settimane per effettuare il pagamento. Con la sola condizione che, fin che non avete provveduto al pagamento di un ordine, NON potete inviarne altri.

I cataloghi da far girare tra le clienti con le offerte sopra sono gratuiti con la scheda adesione. L'Azienda poi provvede ad inviarne gratuitamente uno al vostro indirizzo ogni mese e altri ancora si trovano gratuitamente anche nel pacco. Se si desidera però averne in numero maggiore si possono acquistare altri 5 cataloghi della nuova Promo ad €. 1.95.

Il primo ordine, quello per diventare Cliente privilegiata, per intenderci, è bene farlo con la propria referente in cartaceo. Da lì in poi invece arriverà a casa un codice cliente e si potranno fare gli ordini direttamente e comodamente da Internet sul sito della Yves Rocher.

I vantaggi sono tanti, credeteci, in più se deciderete di buttarvi in questa "avventura" non sarete mai da sole in quanto avrete sempre una referente a vostra disposizione con la quale potete instaurare anche un bel rapporto di amicizia (a me sta succedendo proprio questo!). La vostra Capo gruppo sarà sempre al vostro fianco per guidarvi e consigliarvi e sciogliere qualsiasi minimo dubbio vi possa assalire.

VI HO CONVINTE??? Io, fossi in voi, un pensierino serio ce lo farei....o meglio, io ce l'ho fatto, ora tocca a voi!!! Se volete contattatemi....

lunedì 18 agosto 2014

IL CAPPELLO COLOR PORPORA

"A tre anni Lei si guarda e vede una Regina.

A otto anni Lei si guarda e vede Cenerentola.

A quindici anni Lei si guarda e vede un brutto anatroccolo (<<Mamma non posso andare a scuola con questo aspetto qui>>).

A venti anni Lei si guarda e si vede "troppo grassa/troppo magra, con i capelli troppo lisci/troppo arricciati", ma decide che uscirà di casa lo stesso.

A trenta anni Lei si guarda e si vede "troppo grassa/troppo magra, troppo bassa/troppo alta, con i capelli troppo lisci/troppo arricciati" ma decide che non ha tempo di risistemarsi e che uscirà lo stesso.

A quaranta anni Lei si guarda e si vede "troppo grassa/troppo magra, troppo bassa/troppo alta, con i capelli troppo lisci/troppo arricciati" ma dice:
<<Almeno sono pulita!>>, ed esce di casa lo stesso.

A cinquanta anni Lei si guarda e si vede "esistere" e se ne va dovunque abbia voglia di andare.

A sessanta anni Lei si guarda e ricorda tutte le persone che non possono più nemmeno guardarsi allo specchio. Esce di casa e conquista il ... mondo.

A settanta anni Lei si guarda e vede saggezza, capacità di ridere e saper vivere, esce e si gode la vita.

A ottanta anni non perde tempo a guardarsi. Si mette in testa un cappello color porpora ed esce per divertirsi con il mondo."

Voglio condividere con voi questa bellissima riflessione che mi è arrivata ieri. Voglio condividerla di lunedì per cominciare al meglio la giornata e la settimana con l'augurio che, tutte noi, sappiamo afferrare molto prima quel cappello color porpora!!!!
Buona giornata Amiche mie...

P.S: Ho appena inviato l'ordine...ora aspettiamo che arrivino i prodotti.

lunedì 4 agosto 2014

GUARDATE UN PO' QUI...





La mia amica MsAnnasavanna ha un suo canale YouTube. Nonostante ci conoscessimo da un po', abbiamo i bimbi che hanno fatto l'asilo e ora faranno le elementari insieme, non sapevo che lei fosse una tipa così social e scoprirlo è stata per me una piacevole sorpresa. Ho detto, qualche mese fa, ad Anna di aver cominciato la mia avventura in Yves Rocher e lei, conoscendo la marca, si è mostrata da subito entusiasta, anche perchè è una fanatica del make up, mi ha confidato. Insomma, il mese scorso, sull'Album dei saldi, mi ha fatto un ordine e poi ha pubblicato questo simpatico video su YouTube. Guardatelo e se vi risulta simpatica, almeno la metà di quanto è simpatica a me continuate a seguire, oltre a me, anche Anna...un'amica in più è sempre un bel ragalo no???

Alla prossima...

Le nostre anime di notte

Se io leggo la parola "Anima" è finita ... mi lascio rapire proprio. Dove c'è Anima c'è bellezza, dove c'è Anima c...