domenica 26 marzo 2017

Le nostre anime di notte

Se io leggo la parola "Anima" è finita ... mi lascio rapire proprio. Dove c'è Anima c'è bellezza, dove c'è Anima c'è amore, dove c'è Anima c'è sensibilità. Adoro la canzone di Biagio Antonacci, che mi piace tanto anche usare come saluto per le belle persone che conosco e che fanno parte della mia vita: "Buongiorno Bell'Anima" ... perchè poi, parliamoci chiaro, le belle Anime hanno sempre tanto da dare ed e' sempre un bene incontrarle. Detto ciò potete capire come io possa essere stata attratta da questo libro. In verità, la prima persona che mi ha parlato di questo libro e di questo scrittore, che non conoscevo, è stata la mia amica/sorella Cristina. E in genere i libri che mi consiglia lei sono sempre azzeccati per me ... poi ho letto su Tutto Libri che parlava proprio di questo libro attribuendogli anche un certo successo e poi, c'era nel titolo la parola magica. Non mi serviva nient'altro per convincermi a leggerlo. E mi è piaciuto. L'ho trovato molto delicato nella scrittura, nei modi e nella storia, anche se qualcosina io l'avrei cambiata. Ma arrivando alla fine posso solo dire che mi sento di dare un bel voto a questo libro che si legge anche abbastanza in fretta in quanto non è molto spesso e scritto scorrevolmente. Ho scoperto poi che questo è un libro postumo dell'autore ma che prima di questi ha scritto anche una trilogia di cui si trova una trama al fondo di questo libro e devo dire che mi ha incuriosita alquanto e pensando che fra un po' sarà il mio compleanno chissà ... questo piccolo "suggerimento" potrebbe essere un spunto per chi volesse regalarmi un libro...

Le nostre anime di notte
di 
Kent Haruf
NNEditore
€. 17.00

" Amo questo mondo fisico.
   Amo questa vita insieme a te.
   E il vento e la campagna.
   Il cortile, la ghiaia sul vialetto.
   L'erba. Le notti fresche.
   Stare a letto al buio
   a parlare con te.

E' nella cittadina di Holt, Colorado, che un giorno Addie Moore rende una visita inaspettata al vicino di casa, Louis Waters. I due sono entrambi in là con gli anni, vedovi, e le loro giornate si sono svuotate di incombenze e occasioni. La proposta di Addie è scandalosa e diretta: vuoi passare le notti da me?
Inizia così una storia di intimità, amicizia e amore, fatta di racconti sussurrati alla luce delle stelle e piccoli gesti di premura. Ma la comunità di Holt non accetta la relazione di Addie e Louis, che considera inspiegabile, ribelle e spregiudicata. E i due protagonisti si trovano a dover scegliere tra la propria libertà e il rimpianto.

Dopo la Trilogia della Pianura, Le nostre anime di notte è il sigillo perfetto all'opera di Kent Haruf, uno dei più grandi interpreti della letteratura americana contemporanea."

Kent Haruf (1943-2014) è stato uno dei più grandi scrittori americani. Ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui il Whiting Foundation Award e una menzione speciale dalla PEN/Hemingway Foundation. I volumi della Trilogia della Pianura, Canto della Pianura, Crepuscolo e Benedizione sono usciti per NNE nel 2015 e 2016. Le nostre anime di notte, uscito postumo, è sempre ambientato nella cittadina immaginaria di Holt, Colorado. Da questo libro è stato tratto il film omonimo, che ha per protagonisti Robert Redford e Jane Fonda.

   


mercoledì 15 marzo 2017

COME HAI DETTO CHE TI CHIAMI?

Foto mia
...Fabrizia ;-)  eh sì, lo so che c'è di meglio. Lo so che chiamarsi Francesca, Barbara o Silvia è tutta un'altra cosa ma che ci posso fare. Nulla.... A parte gli scherzi e a parte il mio nome riflettevo anche sul fatto che i miei amici realizzano i loro sogni anche per me. Sì perchè sono sempre di più i miei amici che scrivono libri...io il mio ce l'ho lì, tranquillo tranquillo nel cassetto e non ha nessuna voglia di uscire e allora che faccio leggo i libri di Nadia, di Stella, di Redaz, di Max e della Simo... ehhhh la sciura Simo. Ne vogliamo parlà??? No perchè intanto lei e Toscana, di Pisa, se non erro e già questo fatto da solo ha il suo perchè. Io come tutti sanno sono Toscana inside sicchè ... poi lei, la mi fà ridere, ma proprio di gusto. Perchè è ironica, sfavillante e sprizza energia da ogni poro anche se c'ha la mia età e io, dopo una serata in piscina a far vasche a dorso sono sfrantecata tutta. E poi la Simo c'ha un blog, mica misero e porello come questo. Lei la si segue perchè leggi un suo post e ti risolleva il morale (andate sù, se non l'avete già fatto a curiosare A casa di Simo!!!) e poi è sposata con un Santo e cos'altro vi devo dire. Ahhhh sì, che se la leggi ti ricorda molto Sophie Kinsella, ma la nostra è italiana, scrive come mangia ed i suoi libri hanno copertine favolose.... Voi penserete che sono un po' paracula con tutti sti complimenti e invece no! Scrivo tutto ciò ed è tutta farina del mio sacco. La Simo a me piace assai e il mio sogno, (scrivere un libro a parte!!!) è quello di salire su un treno, arrivare a Firenze, ma anche a Pisa va bene, e passare del tempo con lei e Lucia, la mia adorabile Florence71 ... sarebbe uno spasso e già so che sarebbero giorni passati con Amiche con le quali si può parlare di tutto e anche riderci addosso tutte insieme....Comunque, io ve lo dico. Questo è l'ultimo romanzo (per ora, di Simo, alias Simona Fruzzetti) e dovete leggerlo perchè, già so, che Giulia Agrippina Augusta conquisterà anche voi!

COME HAI DETTO CHE TI CHIAMI
di 
SIMONA FRUZZETTI

"Giulia fin da piccola ha dovuto fare i conti con qualcosa di scomodo: il suo nome che non è semplicemente Giulia, ma Giulia Agrippina Augusta. Appassionata conoscitrice del significato dei nomi, figlia di un insegnante di storia e di una istruttrice di pilates vegetariana fissata con la forma fisica, vive in un appartamento della nonna insieme al fratello gemello.
La comparsa di Erika, nuova fidanzata del fratello, e l'arrivo di Valerio, nuovo coinquilino, scombineranno le carte e l'equilibrio già precario della sua vita. Tra scontri per lo spazio della casa, gelosie, tradimenti e prese di coscienza, Giulia riuscirà nella difficile impresa di collocare al posto giusto tutti i pezzetti dell'intricato puzzle famigliare e a ricredersi sull'idea dell'amore. Situazioni comiche, scene grottesche e personaggi bizzarri fanno da cornice a una commedia romantica, ironica e frizzante dove la famiglia ne esce protagonista in ogni sua sfaccettatura.

Simona Fruzzetti si afferma come autrice self-publisher con due romanzi di successo: Il male minore (2013) e Chiudi gli occhi (2014). Nel febbraio 2015 esce per Piemme Mi piaci, ti sposo e a luglio dello stesso anno il seguito, Parigi mon amour, entrambi inseriti nella collana digitale In Love. In passato ha vinto numerosi premi letterari e ha curato una rubrica su un portale tutto al femminile.
Vive in provincia di Pisa dove, oltre alla scrittura, si occupa della sua famiglia, di giardinaggio e di fa seguire una dieta, senza successo al suo gatto obeso.
E' possibile contattarla all'indirizzo e-mail simona.fruzzetti@outlook.it o sui suoi profili social. Vi risponderà con piacere."

P.S: ... io li ho letti tutti!!! ;-)

mercoledì 8 marzo 2017

8 Marzo ...

Immagine mia


Io è così che ci vedo noi donne: libere, maestose e serene.
Auguri a tutte!!! 

lunedì 6 marzo 2017

UN GRAMMO D' AMORE

Ho conosciuto Nadia circa 3 anni fa ... mese più mese meno, anzi, se non ricordo male era più o meno in questo periodo. Lei era a casa di una mia amica e cucinava per noi per dimostrarci la validità dei prodotti che, ai tempi vendeva. La ricordo ancora, camicia azzurra, jeans e grinta da vendere. La guardavo ammirata e spaventata allo stesso tempo. Di norma le persone sicure di sè mi spaventano e non amo i toni di voce quasi "aggressivi" ... Quanto ero lontana dalla verità non l'avrei scoperto se non anni dopo, cioè praticamente ora. Da quella prima volta siamo andate oltre, ho fatto cucinare Nadia a casa mia un paio di volte e sempre di più la mia "diffidenza" si affievoliva. Sono una persona "di pancia" ;-) io e "di pancia"sentivo che non dovevo fermarmi all'apparenza ma continuare ad andare oltre e così abbiamo organizzato cene coinvolgendo anche i mariti e i bimbi. Nulla di strano, un rapporto stava nascendo e provando a crescere. Io non lo sapevo ma c'era un enorme "segreto" tra noi e oggi posso dire che se anche non lo conoscevo lo avvertivo e mi frenava. Per un anno poi il nulla. Io ho avuto un 2016 difficile e, complici problemi col telefono, per un anno per Nadia non ci sono stata. Lei mi chiamava, io non vedevo le chiamate, non la richiamavo e i mesi passavano. Ma tant'è ... quando qualcosa c'è ed è forte non si ferma davanti a nulla. Ci siamo ritrovate e Nadia realizza un sogno che è anche il mio "scrivere un libro". Questo libro. E da lì è un fiume in piena. Mi racconta e si racconta e mi chiede di leggere il libro in anteprima per vedere se ci sono errori. Lo faccio ma lo leggo con freddezza (ma di questo ne sono consapevole solo oggi), correggo qualche errore di battitura mi emoziono alla storia ma non riuscivo a collegarla alla Nadia che io conoscevo. La superficialità è veramente una brutta bestia e me ne vergogno e me ne scuso anche pubblicamente con Nadia. Poi arriva il fatidico giorno. Sabato 4 marzo alle 16.30 vado alla presentazione del libro. Non mi voglio nascondere e dirò esattamente come stanno le cose. Sono arrivata in quella chiesetta sconsacrata, ho visto Nadia elegantissima, come sempre e sicura di sè come sempre e di primo impatto mi sono infastidita. Nadia non volermene ma mi sentivo a disagio. Ero lì alla presentazione del tuo libro, si stava per parlare di anoressia/bulimia, si stava per parlare di quello che sei stata tu e io continuavo a non riconoscerti, a non saper collegare quell'immagine di te elegante, spavalda e sicura a quella persona di cui parli nel libro. Poi finalmente tutto è cominciato ed è arrivato lo schiaffo, diretto, in pieno viso. Ti ho vista finalmente Nadia. Ti ho vista fragile, ti ho vista vera e ti ho visto ragazza. Ma non mi bastava ancora, a casa ho riletto tutto il tuo libro e l'ho fatto tutto d'un fiato ad alta voce. Volevo sentirmi, volevo sentire mentre io mi affacciavo al mondo come una ragazzina come invece al mondo ci stavi tu. Io crescevo, tu vomitavi, io mi divertivo e tu entravi ed uscivi dagli ospedali. Io mi lamentavo che i miei genitori non erano più insieme ma mai una volta mi hanno fatto sentire non amata e mai mi è passato per la mente di chiedere il loro aiuto facendo del male a me mentre tu invece ti stavi infliggendo il peggiore dei mali. Ti precludevi quella che deve essere per chiunque l'età più bella. Quella che non tornerà mai più. Non so se questo mio scritto vale come recensione del libro ma concludo dicendo che questo libro lo devono leggere tutti, ma proprio tutti. Tocca le nostre corde più profonde. Fanno emergere quanto coraggio ci vuole per ammettere di essere malati, per chiedere, anzi per urlare aiuto e sperare che qualcuno ci senta e quanto coraggio ci vuole per mettere nero su bianco quello che siamo stati e quello che da ora in poi saremo, profondamente segnati da quello che è stato. Vorrei scrivere tante cose ma non mi vengono. Vorrei dirti tanti cose ma non so da dove cominciare per cui ti dirò la cosa più ovvia ma proprio perchè ovvia immensamente vera. Sono fiera di te Nadia, e per qualunque cosa tu abbia bisogno per portare avanti il tuo progetto io sono qua per te e con te!
Con affetto Fabrizia
P.S: Più che una recensione questa è una lettera aperta a te, che sei speciale. Spero vada bene lo stesso!!!

sabato 3 settembre 2016

CAOS CALMO

FOTO MIA
L'estate 2016 per me è stata l'estate dell'hastag #voglioviverecosìcolsoleinfronte. Ed è stata in effetti un'estate illuminante sotto tutti i punti di vista.
Ora siamo a settembre e, sebbene, io non sia affatto pronta a ricominciare con la routine quotidiana, ahimè mi devo adattare per cui ...
Pronti ... Partenza ... Via!!!
L'anno scorso l'ho comprato, poi l'ho messo in libreria a decantare avvolto nel suo cellophane di protezione, non sia mai che per sbaglio lo aprissi ;-) ... quest'anno invece ... intanto oggi l'ho preso in mano. Lunedì toglierò il cellophane e via ... si parte con il fitness casalingo. Ma non è finita qua, che credete. Martedì mi butterò (nel vero senso del termine!) in una nuova avventura. Vincerò la mia paura folle dell'acqua!!! Mi iscriverò ad un corso di nuoto e giuro che non è uno scherzo. Ho detto che è stata un'estate illuminante.
Sì da questo settembre la filosofia è "prendermi cura di me".
Comincio col corpo per arrivare alla mente. Come molti sanno ho due figli in età scolare che ho deciso di seguire nel loro cammino. Decisamente impegnativo ma tant'è in quante lo facciamo ... Ho un babbo ( ... dove babbo è voluto anche se io lo chiamo papà ma si sa, io sono Toscana inside giusto Lu???? ;-) ) di 74 anni che vive da solo ed è moooolto ma mooooolto viziato e io, fin che c'è (e spero ancora per tanto!!) mi sono presa l'impegno di seguirlo cosicchè altro che io, la figlia, lo definirei piuttosto il mio terzo figlio, quello più impegnativo perchè gli altri due mi obbediscono (si fa per dire!!!)  lui invece è un cane sciolto ... non abbaia e non morde ma mi tocca (scelta mia per carità) fargli da colf, da lavandaia, da tutto fare insomma e seppur io lo faccia con tutto il mio amore di figlia alle volte mi pesa ... eccome se mi pesa.... ed è per questo che sommersa da tutte queste cose e sommersa dai meccanismi malsani che si incontrano quotidianamente tra le persone (invidia, gelosie, maldicenze, discussioni ecc.ecc ...), ho deciso che io voglio dissociarmi da tutto ciò che non mi fa star bene. Voglio il meglio per me e per la mia famiglia. Oggi quindi ho rispolverato il mio blog con una nuova lezione imparata anche in questo campo ... negli anni ne ho aperti e chiusi parecchi perchè per inesperienza o ingenuità non ho saputo gestirli. Mi sono lasciata condizionare dai giudizi, alcuni anche cattivi, di chi ci capitava dentro e leggeva. Forse non mi ero resa conto che io scrivevo sul mio computer ma ciò che scrivevo poteva essere letto da chiunque ed è capitato che, pur mai facendo nomi, qualche amico o meglio "presunto tale" si sentisse chiamato in causa e mi abbia così pesantemente giudicata. La domanda che mi facevano per la maggiore era <<Ma non hai proprio niente da fare per scrivere su un blog??? A che pro poi?>> E io, che patisco (o pativo???) il giudizio altrui ci rimanevo male e li chiudevo ripromettendomi di non aprirne più. In più, e forse un po' di vero c'era, era diventato un continuo tenere d'occhio il numero dei seguaci e quando, con questo blog, non saliva, ho abbandonato. Poi è arrivata l'estate 2016 ... un anno non bello e credo che finirà anche peggio ma questa è un'altra storia ... e con l'estate 2016 ho capito che voglio scrivere sul mio blog per me stessa, perchè mi piace raccontarmi, perchè adoro leggere e recensire libri, a periodi adoro cucinare e condividere le ricette e adoro scrivere. E chi se ne frega se non mi leggerà nessuno ... questo ricomincerà ad essere "IL MIO PICCOLO ANGOLO DI MONDO ... complicato in semplicità!!!"
Alla prossima ....

domenica 8 febbraio 2015

IL SENTIERO DEI PROFUMI

Quando leggi un libro e arrivi all'ultima pagina e piangi di commozione, sei certa di esserti imbattuta in un bel libro, quando arrivi alla fine e ti dispiace da morire esserci arrivata perchè da domani i protagonisti non ti faranno più compagnia, sei più che certa di esserti imbattuta in un libro meraviglioso ... Ecco, tutto questo è successo proprio a me ieri sera quando ho letto la trecentoottantaseiesima pagina e ho desiderato ardentemente che ce ne fossero altre 386 per non doverlo chiudere e archiviare tra i libri, aihmè, ormai letti.

Il sentiero dei profumi
di Cristina Caboni
Garzanti 
€. 14.90

"Elena non si fida di nessuno. Ha perso ogni certezza e non crede più nell'amore. Solo quando crea i suoi profumi riesce ad allontanare tutte le insicurezze. Solo avvolta dalle essenze di fiori, dei legni e delle spezie sa come sconfiggere le sue paure. I profumi sono il suo sentiero verso il cuore delle persone. Parlano dei pensieri più profondi, delle speranze più nascoste: 
l'iris regala fiducia,
la mimosa dona la felicità,
la vaniglia protegge,
la ginestra aiuta a non darsi per vinti mai.
Ed Elena da sempre ha imparato a essere forte. Dal giorno in cui la madre se n'è andata via, abbandonandola quando era solo una ragazzina in cerca di affetto e carezze. Da allora ha potuto contare solo su se stessa. Da allora ha chiuso le porte delle sue emozioni.
Adesso che ha ventisei anni il destino continua a metterla alla prova, ma il suo dono speciale le indica la strada da seguire. Una strada che la porta a Parigi, la capitale del profumo, dove le fragranze si preparano ancora secondo un'arte antica. Le sue creazioni in poco tempo conquistano tutti. Elena ha un modo unico di capire ed esaudire i desideri: è in grado di realizzare il profumo giusto per riconquistare un amore perduto, per superare la timidezza, per ritrovare la serenità.
Ma non è ancora riuscita a creare l'essenza per fare pace con il suo passato, per avere il coraggio di perdonare. C'è un'unica persona che ha la chiave per entrare nella sua anima e guarire le sue ferite: Cail. Cail che conosce la fragilità di un fiore e sa come proteggerlo e amarlo. Perchè anche il seme più acerbo, quando il sole arriva a riscaldarlo, trova la forza di sbocciare. 
Il sentiero dei profumi è un debutto italiano che è già un fenomeno editoriale internazionale. Conteso in patria dagli editori, è stato venduto in tutta Europa. Cristina Caboni è un'autrice che conquista ed emoziona, che commuove e stupisce. E lo fa con una storia indimenticabile sulle insicurezze dell'animo umano e sul coraggio per affrontarle. Sulle cicatrici del passato che solo l'amore più profondo può rimarginare."

Già, le cicatrici del passato. Ne so qualcosa. Da sempre sono affascinata dall'animo umano e da quello che in esso si racchiude. Da sempre sono affascinata da Parigi e dalla magia che emana solo ad evocarla e da poco, invece, da quando ho iniziato la mia avventura in Yves Rocher, e quindi neanche un anno sono affascinata dai profumi. Parole come Neroli, Lavanda, Iris, Bergamotto, fino ad un po' di tempo fa non mi dicevano niente e poi, per magia ho iniziato a conoscerle e non documentandomi ma semplicemente annusando e ho capito il potere che può avere un profumo. Ti ricorda situazioni, momenti che avevi relegato in un angolo, emozioni a cui non davi voce per paura che facessero ancora male ma che invece, oltre che a far male ti fanno crescere e ti spingono a voler ad ogni costo riscattarti e a trovare ad ogni costo te stessa per assaporare finalmente quella parola che per tanti anni non hai conosciuto: felicità!

lunedì 26 gennaio 2015

IO RICORDO ...

Immagine dal web
"- Sui manifesti scriviamo quello che sta accadendo, caso mai noi polacchi non ce ne fossimo accorti. - mi disse quando eravamo lì sotto i castagni - sembra che la gente si dimentichi che i nazisti hanno deciso che non più di mezzo milione di polacchi ha diritto a sopravvivere. Non uno di più. Tutti gli altri morti.Sai che cosa dicono di noi polacchi? A parte che secondo loro siamo una specie sottoumana, dicono che non sappiamo fare un ragionamento, che siamo sporchi, dicono che siamo così poco intelligenti da essere adatti solo a fare dei lavori pesanti, che siamo bastardissimi perchè apparteniamo a una razza schifosamente mista, la razza inferiore slava e una fetta di razza ariana degenerata ...questo dicono di noi i nazisti, Hitler in testa.

CERTE COSE NON BISOGNA DIMENTICARLE MAI, ANCHE SE FANNO MALE MALISSIMO.

Avevo lacrime per tutti, nessuno escluso, avevo una scorta di lacrime da sommergere il ghetto, lacrime per la mamma e Nina e nonna Apo e mio padre, e Greta che ci portava da mangiare e lacrime per Fri e Zyg e Mick e anche Lilly e per Lavinia ovviamente. Per Mordka. Per tutti quelli che erano crepati e che stavano crepando.

Non riesco a credere che sia questo il mondo dei grandi. Eccome se lo è! Credi forse che Hitler sia una belva? No, caro mio... Hitler è l'incarnazione dei desideri più intimi di quello che tu chiami il mondo dei grandi. E' la rappresentazione fisica di un lato terribile dell'animo umano, del nostro animo. Siamo stati noi tutti a farlo nascere, ad allevarlo. E' una nostra creatura, glielo abbiamo permesso, che cosa credi? Quello che tu chiami il mondo dei grandi genera personaggi come Hitler, ecco la realtà.

Voi esseri umani che cosa siete capaci di fare? Mi vergogno capite? 
Ma sono loro a farlo, non noi!
No, è lo stesso, guarda, è il genere umano, basta che studi la nostra storia, abbiamo sempre fatto agli altri delle cose terribili e siamo tutti capaci di farle. Anche io mi vergogno e non sopporto che si dica che sono belve quelli che fanno come i nazisti. Ma quali belve...le belve sono magnifiche, loro sì che sono umane, non certo noi. SONO COSE CHE BISOGNA DIRE E RIDIRE FINO ALLA FINE DEI SECOLI."

Ogni anno in questo periodo io leggo un libro sull'Olocausto. Leggo un libro sull'orrore che è stato. Ogni anno, soffro e sto male nel leggere certe storie e sapere che non nascono dalla fantasia dell'autore ma sono storie vere, vissute da uomini, donne, bambini che non avevano nessuna colpa se non quella di essere ebrei ... ogni anno mi vergogno profondamente per la pochezza e la malvagità degli uomini e ogni anno interiorizzo un po' di più quello che è stato e mi rendo sempre più conto che
SE COMPRENDERE E' IMPOSSIBILE, 
CONOSCERE E' NECESSARIO.

Il bambino con la fionda
di Vanna De Angelis
Piemme Voci
€. 18,50

"Marek ha nove anni e sa che i grandi gli nascondono molte cose. Ogni tanto afferra brandelli di conversazione che gli consentono di affacciarsi per un istante sull'orrore che tutti li circonda. A Varsavia ci sono i nazisti, la mamma è ebrea, ma nessuno lo sa. Il padre, medico, diventa anche insegnante per le lezioni clandestine che Marek e altri bambini polacchi continuano a seguire. Quando l'uomo viene arrestato, perfino l'ultima parvenza di normalità crolla. E ben presto pure gli altri componenti della famiglia saranno presi di mira. Fino al terribile giorno in cui, durante l'ennesima deportazione dal ghetto ai campi di concentramento, la famiglia viene fatta uscire di casa e incolonnata. Chi tenta una protesta, viene freddato sul posto. Su ordine della mamma, nonostante le sue resistenze, durante il tragitto Marek scappa. Sarà lei, gli dice, a tornare a riprenderlo. Per Marek è l'inizio di nuove peregrinazioni. Nel ghetto, i rimasti organizzano una sorta di disperata resistenza. Tutti, piccoli e grandi, partecipano a quelle che diventeranno le famose ventotto giornate di lotta. Marek avrebbe più volte la possibilità di allontanarsi, ma non vuole neppure sentirne parlare: sua madre non gli ha forse detto di restare lì? Altrimenti come farà a ritrovarlo?

Un bambino solo nel ghetto di Varsavia. Il gesto coraggioso di una madre. La lotta disperata per la libertà. E una promessa da mantenere a ogni costo. Una straordinaria storia vera, PER NON DIMENTICARE.


giovedì 15 gennaio 2015

ANNO NUOVO ... SI RICOMINCIA!!!!!

Immagine dal web

Io credevo che Yves Rocher, con l'Album 17, l'ultimo del 2014 si fosse già superata visto i saldi da favola che ha fatto. Ho fatto incetta di prodotti e ora posso vantarmi di avere tutte le tonalità degli ombretti in crema e delle stylo occhi waterproof, che adoro!!! Erano al 40% in meno e se considerate che i prezzi già non sono alti di loro potete capire...
Comunque, oggi mi arriva l'Album 1, il primo del 2015 e non poteva iniziare l'anno in modo più scoppiettante...anche qui ci sono tante di quelle offerte vantaggiose, tantissime idee per SanValentino e tantissimi prodotti che, vi garantisco, sono validissimi!
Vi lascio il link, dategli un occhiata se vi va...ne vale veramente la pena!!
Vi ricordo anche che, se qualcuna di voi che legge fosse interessata ad entrare in questo fantastico mondo e nella mia fantastica squadra per diventare Cliente Privilegiata, comprando così comodamente da casa i prodotti per sè con lo sconto del 15% oppure per diventare Consigliera di Bellezza e lavorare divertendosi senza trascurare la famiglia e la casa, può contattarmi e io sarò ben lieta di spiegarvi come si fa e di accogliervi tra le "mie" ragazze perchè noi ...
SIAMO UNA SQUADRA FORTISSIMI!!!
Baci a tutte

Album 1 (valido da giovedì 15 gennaio a martedì 3 febbraio 2015)

domenica 4 gennaio 2015

LeggiAmo 2015

Immagine dal web

L'anno scorso su facebook mi sono iscritta ad un gruppo La locanda dei libri. Ogni volta che ci entro mi sento a casa. E' fatto di persone meravigliose, tutte con una delicata sensibilità e un amore viscerale per la lettura. La fondatrice di tutto ciò è una ragazza, bella come una modella e con un nome che si addice benissimo alle sue vesti di locandiera: Lena.
Lena, oltre ad essere una divoratrice di libri è un vulcano di idee ed è lei la mamma di LeggiAmo una fantastica iniziativa che da due anni a questa parte mi vede tra le partecipanti.
Se volete sapere di cosa si tratta andate a dare un'occhiata qui: Lena vi spiega alla perfezione in cosa consiste e come fare per partecipare. Se qualcuno che mi legge è solleticato dall'idea non si lasci frenare e chieda di entrare a far parte di questo gruppo e di tutte le iniziative che esso propone.
Solo per dirvi, cosa inimmaginabile se non avessi deciso di partecipare e non fossi così stata spronata dalle regole del "gioco" (se così si può chiamare!!!), nel 2014 sono riuscita a leggere ben 30 libri...no, dico 30 libri.
Mi sono emozionata, lasciata prendere, ho riso, ho pianto e ho riflettuto con ognuno dei protagonisti e quando ho finito mi sono sentita un'altra persona rispetto a quella che ero prima di cominciare. Quest'anno, dopo aver letto le regole, ero un po' titubante se partecipare o no. Non sono un'amante di libri gialli e i fantasy non sono per nulla il mio genere e in più avevo messo da parte un'altra quantità di libri che volevo leggere in quest'anno, non indifferente. Poi è arrivata Lena che di fronte alle mie rimostranze mi ha incoraggiata a partecipare lo stesso. Mi sembrava di vederla, mentre mi scriveva nel post, in cui dichiaravo che non avrei partecipato, sorridere, sapendo che ci avrebbe messo un nanosecondo a convincermi e infatti così è stato....mi ha solo detto:
<<Con tutti i libri che ci sono da leggere i gialli e i fantasy puoi saltarli se proprio non ti vanno e non perderti però la gioia di partecipare tutte insieme postando foto e commenti dei libri letti o in lettura>>
E così eccomi qui...vi lascio qui sotto la mia lista dei libri (che spero di leggere tutti!!!).
Magari vi incuriosisco e da domani trovo anche qualcuna di voi nel gruppo e in LeggiAmo 2015 ... sù forza...cosa aspettate???

LeggiAmo 2015 di Fabrizia Morello

MONDO (compilare entro il 31/12 di quest’anno 3 su 5)
Dovrete inserire il luogo in cui è ambientato il libro tenendo conto delle sottocategorie. Il luogo si può evincere leggendo la trama (oppure se comunque ne siete a conoscenza).
Inserirete inoltre titolo e autore.

1) EUROPA "Grace di Monaco" di Jeffrey Robinson  (Montecarlo) IN LETTURA
2) ITALIA "Il giardino degli oleandri" di Rosa Ventrella (Puglia)
3) NORD AMERICA "Libri e amori a Los Angeles" di Jennifer Kaufman (Los Angeles)
4) CENTRO/SUD AMERICA 
5) RESTO DEL MONDO  "Le mie fiabe africane" di Nelson Mandela (Africa)

LIBRI IMPOLVERATI (COMPILARE ENTRO IL 31/12 di quest’anno,solo per questa sezione è previsto un cambio)
1)  "Giuro che non mi sposo" di Melissa Gilbert
2)   "Il bambino con la fionda" di Vanna De Angelis
 3)  "Lettera a un bambino mai nato" di Oriana Fallaci
 4)  "Era d'estate" di Alessandra Turrisi e Roberto Puglisi
5)  "Solo le montagne non si incontrano mai" di Laura Boldrini

GIALLO (QUI POTETE INSERIRE ANCHE THRILLER E/O HORROR)
1) 
2)
3)

FANTASY o un libro di favole
1)

ROMANZO STORICO o libri che trattino di uno specifico evento storico
1)

(LIBRO DI) RACCONTI
1)
2)
3)
4)
5)

ALFABETO (INSERIRE I TITOLI secondo lettera del cognome dell'autore
N.B.: libri devono essere non inferiori a 200/250 pagine
Compilare entro il 31/12/2014 12 su 20
A) "Quei pochi giorni preziosi" di Andersen Christopher (pag. 317) LETTO 5*****
B) "L'amore che ti meriti di Bignardi Daria (pag. 247)
C) "Il sentiero dei profumi" di Caboni Cristina (pag. 392)
D) "All'ombra del nocciolo" di Di Nicolantonio Massimiliano (pag. 366)
E)
F) "Via Chanel n. 5" di Farnese Daniela (pag. 288)
G) "Voltiamo pagina" di Green Jane (pag. 382)
H) "Con la scusa dell'amore" di Hunziker Michelle e Buongiorno Giulia (pag. 222)
I o J o k ) "Fermate gli sposi!" di Kinsella Sophie (pag. 379)
L) "Il silenzio delle farfalle" di Levi Mossanen Dora (pag. 285)
M) "La gente felice legge e beve caffè" di Martin-Lugand Agnes (pag. 202)
N) "Chiamami quando arrivi in cielo" di Newcomb Jacky e Richardson Madeline (pag. 244)
O) "L'utilità dell'inutile" di Ordine Nuccio (pag. 262)
P o Q) "Figli dello stesso padre" di Petri Romana (pag. 297)
R) "Niente è come te" di Rattaro Sara (pag. 219)
S) "Un regalo perfetto" di Swan Karen (pag. 445)
T) "Il caffè delle donne" di Tamimi Widad (pag. 295)
V) "Niente è per caso" di Venturi Maria (pag. 376)
W o Y o X) "La signora dei funerali" di Wickham Madeleine (pag. 284)
U o Z) "La ragazza dallo scialle rosso" di Ullmann Linn (pag. 369)

ISTINTO
1) "La mia vita in bicicletta" di Margherita Hack
2) " Una donna lo sa" di Dalila Di Lazzaro
3) "Il primo caffè del mattino" di Diego Galdino
4) "Io nascerò" di Loretta Goggi
5) "Un giorno, Forse" di Lauren Graham
6) "Un tramonto a Parigi" di Jenny Colgan
7) "P.S. Non dimenticare Parigi" di McKinlay Deborah
8) "Correva l'anno del nostro amore" di Caterina Bonvicini
9) "Aringhe rosse senza mostarda" di Alan Bradley
10) "Colazione da Starbucks" di Laura Fitgerald
11) "Felicità è un pizzico di noce moscata" di Maria Goodin
12) "Open. La mia storia. di Andrè Agassi
FUORI SFIDA (non saranno conteggiati ai fini del gioco)

martedì 30 dicembre 2014

E 2015 SIA ...

Immagine dal web


Il 2014 sta preparandosi per diventare solo un ricordo, scrivo ora perchè domani sicuramente ci saranno tante cose da fare. Si chiamano bilanci ma a me piace chiamarli solo considerazioni. E' stato un anno, per fortuna, senza infamia e senza lode. In famiglia siamo stati tutti bene e per fortuna nessuno ci ha lasciato. E già solo per questo è stato un grande anno. Voglio ringraziare pubblicamente tutte le persone che lo hanno vissuto con me e in particolar modo ringrazio di cuore Barbara che mi ha aperto le porte sul mondo Yves Rocher e senza saperlo mi ha regalato un diversivo nella mia vita di mamma casalinga non indifferente. Voglio ringraziare Daniela, una personcina deliziosa che è entrata nella mia vita a maggio e spero ci rimanga per tanto tanto tempo, non solo come mia responsabile di zona ma anche come Amica. Dopo esperienze poco piacevoli ho cercato tanto e senza successo delle amiche e poi, (la vita è così ti sorprende quando non ci credi o speri più), quando ho smesso di cercarle affannosamente regalando l'anima a persone che non se ne facevano niente, mi sono accorta che invece di cercare e cercare mi bastava solo fare attenzione a chi mi circondava. E allora ringrazio di cuore Valentina che con il suo modo di essere sento particolarmente vicina. Ringrazio Lucia che è stata il mio supporto per tutto l'anno sorbendosi le mie giornate sì, ma anche le tante no che si sono avvicendate. Ringrazio Manuela  e Gian Luca, gli amici che, arrivati a 40 anni e anche di più, ci si sceglie con consapevolezza, non solo più perchè ci si è simpatici e basta. Ringrazio infinitamente mia sorella Cristina. Senza di lei la mia vita non sarebbe la stessa. E ringrazio Serena, Elena, SilviaLauraGraziaSilviaSimonaElena, Annamaria, Eralda, Silvia, Raffaella e tutte le persone che ho incontrato in questi 365 giorni e mi hanno fatto sorridere, riflettere e pensare che, anche quando mi ci sento, sola non lo sono per niente. Ringrazio il mio parroco per quello che mi trasmette ogni volta che lo sento predicare. Ringrazio mio marito e i miei figli che sono tutta la mia vita, senza di loro non sarei nulla. Il mio entusiasmo e la mia voglia di sorridere, sempre e comunque, li devo solo ed esclusivamente a loro. E infine sì, ringrazio anche tutti coloro che in questo anno mi hanno delusa, mi hanno sbattuto le porte in faccia, non hanno voluto vedere le mai mano tesa, mi hanno insultata e offesa perchè hanno reso solo più chiaro come io non voglio essere.
A tutti voi auguro un 2015 in Serenità ...passato insieme!
Buon anno ...

domenica 28 dicembre 2014

PER DIECI MINUTI di CHIARA GAMBERALE

Ho sempre pensato che i libri che si leggono non arrivino a caso nella tua libreria o meglio, arrivino sotto i tuoi occhi in un momento preciso e particolare della tua vita proprio perchè ti devono dire o lasciare qualcosa proprio in quel preciso momento lì e in nessun altro. Ora ne sono proprio convinta...tanti mesi fa ho inserito nel mio Kobo questo libro più perchè se ne parlava in giro che per vero interesse. L'altro ieri, non so perchè, forse spinta dalla nostalgia per i libri, da quando mi sono immersa in Yves Rocher li ho un po', ahimè!, trascurati e non lo farò più, forse perchè siamo tutti in vacanza e il tempo per leggere con tranquillità accoccolata sul divano sotto la mia lampada nuova nel mio rinnovato angolino di casa con una fumante tisana a scaldarmi il cuore, aumenta, forse perchè mi sono resa conto di non aver ancora terminato il mio LeggiAmo 2014 e non mi piace prendere impegni e non portarli a termine, sta di fatto che la sera di Natale, dopo il pranzo in famiglia, dopo la gioia sul viso dei miei figli, dopo la pace dell'anima faticosamente ritrovata dopo un periodo un po' burrascoso umanamente parlando, lo apro e comincio a leggere. E, come ogni libro che ho aperto senza troppe aspettative mi ha sorpresa, colpita e arricchita. E' stato un po' come trovarsi servito su un piatto d'argento un unico proposito per questo 2015 ormai alle porte. Sarà un anno strepitoso perchè sarà tutto concentrato su una sola cosa: la ricerca della serenità. E allora avrò anche io i miei 10 minuti, mi sforzerò anche io, per 10 minuti ogni giorno, se non proprio tutti almeno ci proverò, di fare qualcosa che non ho mai fatto per rendermi conto che è proprio vero e non luogo comune che la vita, quella che conta, è fatta di tanti 10 minuti di piccole cose. E' fatta di tante cose belle che durano appena 10 minuti e che noi manco ci accorgiamo che esistano perchè siamo presi da tante e tante stupidaggini. Voglio passare l'anno nuovo dicendo alle persone cui voglio bene, quanto gliene voglio, voglio arricchirmi l'anima e il cuore di cose belle, di cose semplici, voglio sorridere tutti i giorni per almeno 10 minuti e voglio che i miei figli sorridano con me. Voglio trovare solo il bello che la vita ha da offrirmi, voglio leggere per sentire la mia mente aprirsi, voglio vedere le cose che mi circondano sempre in prospettiva e se non sarà quella giusta poco importa. A Natale, sui miei biglietti di auguri ho scritto questa frase:
"Quello che conta non sarà sotto l'albero.
Quello che conta lo troverai nell'aria, in un abbraccio, in un semplice sorriso"
L'ho sentita mia da subito così come ho sentito mio questo libro, pagina dopo pagina perchè da questo preciso momento della mia vita ho solo bisogno di 10 minuti ... e ritroverò, con loro, finalmente me stessa.
Buon Anno a tutti voi!!!

"Dieci minuti al giorno. Tutti i giorni. Per un mese. Dieci minuti per fare una cosa nuova, mai fatta prima. Dieci minuti fuori dai soliti schemi. Per smettere di avere paura. E tornare a vivere. Tutto quello con cui Chiara era abituata a identificare la sua vita non esiste più. Perchè a volte, capita. Capita che il tuo compagno di sempre ti abbandoni. Che tu debba lasciare la casa in cui sei cresciuto. Che il tuo lavoro venga affidato ad un altro. Che cosa si fa, allora? Rudolf Steiner non ha dubbi: si gioca. Chiara non ha niente da perdere, e ci prova. Per un mese intero, ogni giorno, per almeno dieci minuti, decide di fare una cosa nuova, mai fatta prima. Lei che è incapace anche solo di avvicinarsi ai fornelli, cucina dei pancake, cammina di spalle per la città, balla l'hip-hop, ascolta i problemi di sua madre, consegna il cellulare a uno sconosciuto. Di dieci minuti in dieci minuti, arriva così ad accogliere realtà che non avrebbe mai immaginato e che la porteranno a scelte sorprendenti. Da cui ricominciare. Chiara Gamberale racconta quanto il cambiamento sia spaventoso, ma necessario. E dimostra come, un minuto per volta, sia possibile tornare a vivere."

mercoledì 5 novembre 2014

LA PAROLA A VOI - LA RECENSIONE DI BETTY



       LA PAROLA A VOI       

Fotografia di Betty Style YR

Non mi sono dimenticata della ormai, "nostra", rubrica, LA PAROLA A VOI, non mi sono dimenticata di pubblicarvi gli Album con le offerte valide fino all' 11 novembre e soprattutto non mi sono dimenticata del blog....semplicemente sono diventata ufficialmente CAPOGRUPPO e quindi mi sto ambientando in questa nuove veste. Le cose da imparare sono tante e riuscire a soddisfare le richieste di tutte le mie adorate ragazze, per una principiante, quale sono, non è facile e così sono stata costretta a trascurarvi un po'...spero possiate e soprattutto vogliate perdonarmi!!! Torno però più carica che mai e sempre più convinta della validità dei prodotti Yves Rocher e dell'ottimo rapporto qualità-prezzo degli stessi. Oggi, lascio però la parola a Betty che ci parla della Crema Fondamentale Giorno ANTI-AGE GLOBAL.
Betty, a te la parola:

" Oggi vi voglio parlare della Crema fondamentale giorno ANTI-AGE GLOBAL.
Yves Rocher e la Cosmétique Végétale hanno selezionato, tra le migliaia di piante presenti nel loro giardino botanico, l'Echinacea Angustifolia e, attraverso procedimenti unici di laboratorio, hanno sintetizzato la quintessenza naturale per il ringiovanimento e la protezione della nostra pelle. 
Proprio dalla lavorazione delle cellule dell'Echinacea Angustifolia nascono i prodotti della linea viso Anti-Age Global Yves Rocher.
Con la sua unica texture morbida, la Crema Fondamentale Giorno offre un comfort immediato e duraturo. Agisce sui principali segni di invecchiamento. Si assorbe rapidamente ed è un'ottima base per il trucco. Lascia la pelle setosa e vellutata e giorno dopo giorno la pelle è visibilmente più giovane: è protetta e rigenerata, le rughe si distendono, la pelle è visibilmente più soda e più densa. Idratata riacquista il suo splendore."

Mi pare di capire che questa crema sia quindi adatta alle persone sulla quarantina, proprio come me, per cominciare a combattere i primi segni del tempo che passa, no?? Grazie mille Betty del tuo contributo e ribadisco che, se c'è qualcuno, fra voi che mi leggete, che usa i prodotti e vuole mandarmi la propria recensione siete i benvenuti...vi ospito volentieri qua sul mio blog perchè, da quando faccio parte di questo meraviglioso mondo Yves Rocher ho capito che il solo passa parola fa miracoli...quindi, se volete, mandate le vostre recensioni a fabriziayrsavigliano@gmail.com e io sarò felice di pubblicarle.
Alla prossima e perdonate ancora la mia latitanza!!!

martedì 14 ottobre 2014

LA PAROLA A VOI - LA RECENSIONE DI FRANCESCA




       LA PAROLA A VOI       



Immagine di Viole, Mandorle e Yves Rocher

Io ho i capelli liscissimi e fini. Ebbene in questi giorni c'è talmente tanta umidità che persino io ho i ricci!!! A parte che da quando ho fatto il trattamento anti caduta Yves Rocher i miei capelli sono migliorati decisamente, sono più corposi e luminosi ma ieri, ridevo appunto per il fatto dei ricci con una ragazza che conosco che ha capelli fini come i miei ma molto più lunghi e io la trovo bellissima e proprio lei mi ha chiesto:
<<Hai mai usato l'aceto da risciacquo??? ... Una meraviglia!!!>>
Io ovviamente non l'ho ancora provato ma comunque grazie Michelle per la dritta, provvederò sicuramente. E così curiosa come una mosca quale sono sono andata a vedere se qualcuno lo usava già, se lo consigliava ecc.
Sono stata soddisfatta per cui lascio la parola a Francesca...ecco qua, tutto per voi:

L'ACETO DA RISCIACQUO PER CAPELLI

"E' un prodotto che ho comprato mesi fa perchè ero molto curiosa di vedere com'era, se davvero manteneva ciò che prometteva e se il profumo era davvero buono o acidulo...Eh sì, perchè, nonostante l'aceto abbia benefiche proprietà per i capelli, spesso, proprio per quel suo odore, usiamo prodotti alternativi dall'Inci discutibile.
L'aceto da risciacquo al lampone è esattamente ciò che c'è di più adatto a rigenerare i nostri capelli un po' stressati!
PROPRIETA' PRINCIPALI CHE HA IN COMUNE ALL'ACETO DA CUCINA:

- regola il ph del capello riportandolo al suo valore ottimale
- chiude le squame del capello che tendono a danneggiarsi, soprattutto se sottoposti a lavaggi frequenti, a shampoo troppo aggressivi, a phon eccessivamente caldo e utilizzo di piastre per capelli
- dona estrema lucentezza ai nostri capelli

INCI: ottimo, che rende questo aceto un prodotto naturale del tutto privo di siliconi, già di per sè diluito in acqua affinchè non risulti troppo aggressivo come l'aceto tradizionale.

UTILIZZO: io lo uso ad ogni lavaggio e i miei capelli sono davvero migliorati: morbidi, molto più luminosi e la trama è più liscia!

La confezione da 150 ml è apparentemente un po' piccola ma il forellino all'imboccatura del boccetto consente una fuoriuscita del prodotto mirata, per evitare sprechi o dosi eccessive.
La consistenza è liquida e va cosparsa la cute e le lunghezze dopo aver provveduto a risciacquare i capelli per evitare residui di shampoo. Si applica su tutta la capigliatura, per poi massaggiarlo un po' facendo in modo che vada ad agire su tutta la lunghezza. Poi si passa al normale risciacquo!

AVVERTENZA: NON usatene troppo perchè altrimenti tende a seccare il capello invece che lucidarlo!"

Grazie mille Francesca!!!!

domenica 12 ottobre 2014

LA MANO TESA

Non saprei contare quante volte nella mia vita ho teso la mano...tante, anzi tantissime. Quante volte avrei voluto che la tendessero a me ma raramente e successo. La domanda più frequente che mi faccio, o meglio, che mi facevo era "Ma dove sbaglio?" Ora ho capito che non è questione di sbagliare ma solo di porsi o immergersi nelle situazioni in un modo piuttosto che in un altro e ho capito che non è  solo perchè io la penso in un modo che quello sia giusto in assoluto; ma semplicemente è quello più giusto per me, per la mia persona. Sono sempre stata una a cui le amicizie esclusive andavano strette e ancora oggi è così. Non posso pensare di frequentare sempre e solo determinate persone precludendomi la possibilità di frequentarne altre e da queste imparare, ed è per questo che da ragazza giravo in più gruppi. Non per convenienza o per interesse ma perchè in ognuno di loro c'era qualcuno con cui mi trovavo bene e perchè pensavo e penso che a seconda dei periodi che si vivono si possa trovare giovamento o consiglio non sempre dalle stesse persone. Ebbene, in passato sono stata "accusata di usare le persone". Ricordo quanto mi ferì quella frase dettami da una persona di cui avevo molta stima e provavo anche affetto. Non era così e non lo sarà mai. Ma se questa persona mi vedeva così forse era perchè non sentiva l'esigenza di andare oltre il suo pensiero su di me, di conoscermi per quella che ero e sono e allora a un certo punto te ne fai una ragione. E allora smetti di considerare le persone amiche, solo perchè il tuo cuore sente che queste sono quello per te. Smetti di pensare che alcune persone non è possibile cancellarle dal cuore, perchè vedi che loro ti hanno cancellata con un "sinceramente manco mi vieni più in  mente" e a quel punto smetti di tendere le mani e di aspettare che ti vengano tese. Non si vive meglio e non si soffre di meno semplicemente viene spontaneo parlare con molti e essere amica di pochi, andare per la mia strada, possibilmente con il sorriso sulle labbra ma non aspettarsi niente da nessuno. Le persone meravigliose che incontri, non sono quelle che hai cercato affannosamente ma sono quelle che ti sono capitate mentre tu eri impegnato in altre faccende e sono quelle che ti scegli senza pensarci troppo su, solo perchè sai che sono proprio loro quelle che ti fanno star bene, quelle che non ti giudicano, quelle che vanno oltre al fatto che non sei sempre con loro ma si chiedono come mai. Quelle che non ti rinnegano mai, pur conoscendoti a 360 gradi o quasi. Quelle che ti vogliono bene per quella che sei, anzi, nonostante quella che sei.

martedì 7 ottobre 2014

IO, TE E ...

"Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli ma non avessi Amore, sarei come il bronzo che risuona o il cimbalo che tintinna.
E se anche avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza; se anche possedessi una fede così grande da trasportare le montagne, ma non avessi Amore,
IO NON SAREI NULLA.
E se anche distribuissi tutti i miei averi ai poveri e offrissi il mio corpo perchè fosse bruciato ma non avessi Amore, niente di tutto ciò mi gioverebbe. 
L'amore è paziente, è benigno,
l'amore non arde di gelosia,
non si vanagloria,
non si insuperbisce, non si comporta in maniera sconveniente, non persegue il proprio interesse, non si indigna, non nutre alcun risentimento per il male ricevuto, non si rallegra dell'ingiustizia, ma gioisce della verità. 
Tutto ammette, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta.
L'amore non avrà mai fine. 
Ora dunque rimangono 
La Fede, la Speranza e l'Amore.
Questi tre.
Ma quello più importante di tutti è l'Amore."

Perchè anche guardare Beautiful mentre si sbaccellano fagioli ha i suoi lati positivi se all'ennesimo matrimonio di Brooke e Ridge la figlia legge questa meravigliosa lettera di San Paolo Apostolo ai Corinzi e mi riporta in mente, oltre che bellissimi momenti, anche preziosissime verità!

domenica 5 ottobre 2014

Nuovo Album...Nuove strepitose offerte!!!

Ed ecco qua il link per sfogliare il nuovo Album 13 con le offerte valide fino al 20 ottobre...sicuramente la prima cosa che salta all'occhio e lo Struccante occhi bifasico a € 2.95 ma all'interno trovate tantissime offerte da non lasciarsi scappare!!! Dategli un'occhiata e se volete qualcosa mandatemi il vostro ordine...baci

Album 13 















giovedì 25 settembre 2014

mercoledì 24 settembre 2014

LA PAROLA A VOI - LA RECENSIONE DI CRIS

      LA PAROLA A VOI      

Immagine di Cris

Eccoci qua, all'ormai consueto appuntamento settimanale con LA PAROLA A VOI.
E' stata una settimana particolare per me, sono ricominciate le scuole tra la contentezza di un figlio e le lacrime del piccolino. E' la settimana del mio decimo anniversario di matrimonio.
E' la settimana in cui ho presentato la mia quinta adesione in YR con la speranza di arrivare a 15 entro fine novembre e poter diventare CAPOGRUPPO. Ma tutte queste cose meritano un post a parte. Oggi invece, do la parola a Cris che ci parla di questo prodotto:

"GEL DETERGENTE PURECALMILLE.
Lo uso tutte le sere dal 2 agosto e dalla foto si può capire che ne serve pochissimo! Dico solo una parola:
FAVOLOSO!!!!
Pulisce la pelle eliminando le impurità, strucca che è una meraviglia e ci si può struccare tranquillamente anche gli occhi, NON brucia.
UTILIZZO: inumidire viso e collo con acqua tiepida o calda, successivamente prendere una nocciolina di prodotto ed emulsionare sul viso e sul collo fino a quando non si crea una schiuma. Infine sciacquare con abbondante acqua. Io, dopo aver sciacquato e asciugato viso e collo, passo la crema idratante della stessa linea per lasciare la pelle ancora più morbida. 
Il costo di questo GEL DETERGENTE magnifico è di €. 6,50 per una confezione di 200 ml, ma, quasi sempre, è in offerta sui cataloghi a €. 4,95. 
La crema idratante della stessa linea invece costa €. 9,50 per un vasetto da 50 ml ma, anch'essa, quasi sempre è in offerta a €. 7,95 sui cataloghi.
Spero di essere stata d'aiuto a qualcuna/o di voi che voleva sapere di più su questo prodotto. 
Un bacio! Cris"

Sei stata utilissima Cris....grazie e un bacio a te!!!!

mercoledì 17 settembre 2014

LA PAROLA A VOI - LA RECENSIONE DI SONIA

      LA PAROLA A VOI      




Immagine di Sonia
Un giorno di quest'estate ero a prendere il caffè dalla mia amica Anna e lei mi dice di venire letteralmente matta per il profumo del Monoi, che io manco sapevo cosa fosse. Nonostante questo non prendo niente di questa linea per me, con l'Album 11 ho preso invece al balzo l'offerta che proponeva e ho acquistato 3 acque idratanti al Monoi ma anche qui, mi sono arrivate e io ho continuato a non annusarne l'essenza anche se, insieme a queste ho aggiunto al mio ordine l'Olio tradizionale di Tiarè al Monoi. Domenica scorsa avevo ospiti a pranzo e la mia amica Manuela mi chiede se può provare l'acqua. Se la spruzza e rimane affascinata dal suo profumo delicato e fresco. Finalmente lo annuso anche e ba-bam...me ne innamoro pure io. Annaaaaa...avevi troppo ragione!!! Oggi allora, per la rubrica LA PAROLA A VOI voglio pubblicare una recensione che parla appunto di Monoi.
Signore e signori oggi,  la parola, la lascio a Sonia:

"Eau de vahinés Monoi. E' un Eau de toilette da 100 ml molto fresca e adatta al periodo estivo, infatti profuma di vacanza. 

Il Monoi è ottenuto dalla macerazione dei fiori di Tiarè  polinesiani nell'olio di cocco e infatti la sensazione olfattiva che offre ricorda la vaniglia, fiori di Tiarè e il cocco.
Io, appena ho sentito questo profumo me ne sono subito innamorata e infatti lo sto usando spessissimo. 
La durata, essendo un eau de toilette, non è lunghissima ma, se vaporizzata più di una volta riesce a durare. Vi consiglio di provarla. Inoltre è spesso in offerta a €. 14,95.
Alla prossima..."

Grazie Sonia!!!!

giovedì 11 settembre 2014

LA PAROLA A VOI - LA RECENSIONE DI BETTY

      LA PAROLA A VOI      


Immagine di Betty- Pagina Lo style di Betty

E rieccomi qua...puntuale non tanto visto che mi ero prefissata di fare uscire questa "rubrica" tutti i mercoledì ma, non vogliatemene, la settimana prima dell'inizio della scuola e un turbinio di preparativi e così stamattina, insonne dalle 4.30 mi è venuto in mente che non avevo dato la parola a voi ma non avevo proprio voglia di alzarmi e così, solo per questa settimana sono qua di giovedì e lascio la parola a Betty.

"Il segreto per una pelle pulita, fresca e purificata? 
La ricerca Yves Rocher ha scoperto i benefici della polvere di Baikal, potente fonte purificante per le pelli da miste a grasse. 
Liberata dall'eccesso di sebo, la pelle respira e risulta fresca per tutta la giornata.
Struccarsi ogni sera è la prima regola di bellezza da seguire. Se andiamo a dormire senza averlo fatto, durante la notte, la nostra pelle sarà soffocata e risulterà spenta già al mattino. 
Spesso, però, siamo così stanche che non abbiamo più voglia di dedicarci a questo rituale. 
Ci viene incontro l'Acqua Micellare purificante 2 in 1:
- applica il prodotto su un dischetto e passalo sul viso, con un solo gesto la pelle sarà perfettamente struccata e visibilmente più sana e fresca, senza nemmeno bisogno di risciacquo.
E ricorda, che l'Acqua Micellare è da preferire ad altre soluzioni anche perchè oltre a pulire in profondità non intacca la barriera idro-lipidica del derma. 
Anche se non usi abitualmente il trucco attenzione che a fine giornata la pelle è comunque provata dalla stanchezza, dagli agenti atmosferici e dallo smog."

Io devo dire che, prima di entrare in questo mondo, non avevo neanche l'idea di cosa fosse l'Acqua Micellare. Poi l'ho provata più per curiosità che altro e mi è piaciuta. Io uso prima lo struccante e poi per eliminare i residui passo l'Acqua. Mi piace perchè non mi fa bruciare gli occhi e perchè mi lascia la pelle morbida e fresca...la consiglio vivamente, quindi, anche io!!!

Grazie Betty e alla prossima!!! ...fatevi avanti con le recensioni, vi aspetto!!!

Le nostre anime di notte

Se io leggo la parola "Anima" è finita ... mi lascio rapire proprio. Dove c'è Anima c'è bellezza, dove c'è Anima c...