sabato 3 settembre 2016

CAOS CALMO

FOTO MIA
L'estate 2016 per me è stata l'estate dell'hastag #voglioviverecosìcolsoleinfronte. Ed è stata in effetti un'estate illuminante sotto tutti i punti di vista.
Ora siamo a settembre e, sebbene, io non sia affatto pronta a ricominciare con la routine quotidiana, ahimè mi devo adattare per cui ...
Pronti ... Partenza ... Via!!!
L'anno scorso l'ho comprato, poi l'ho messo in libreria a decantare avvolto nel suo cellophane di protezione, non sia mai che per sbaglio lo aprissi ;-) ... quest'anno invece ... intanto oggi l'ho preso in mano. Lunedì toglierò il cellophane e via ... si parte con il fitness casalingo. Ma non è finita qua, che credete. Martedì mi butterò (nel vero senso del termine!) in una nuova avventura. Vincerò la mia paura folle dell'acqua!!! Mi iscriverò ad un corso di nuoto e giuro che non è uno scherzo. Ho detto che è stata un'estate illuminante.
Sì da questo settembre la filosofia è "prendermi cura di me".
Comincio col corpo per arrivare alla mente. Come molti sanno ho due figli in età scolare che ho deciso di seguire nel loro cammino. Decisamente impegnativo ma tant'è in quante lo facciamo ... Ho un babbo ( ... dove babbo è voluto anche se io lo chiamo papà ma si sa, io sono Toscana inside giusto Lu???? ;-) ) di 74 anni che vive da solo ed è moooolto ma mooooolto viziato e io, fin che c'è (e spero ancora per tanto!!) mi sono presa l'impegno di seguirlo cosicchè altro che io, la figlia, lo definirei piuttosto il mio terzo figlio, quello più impegnativo perchè gli altri due mi obbediscono (si fa per dire!!!)  lui invece è un cane sciolto ... non abbaia e non morde ma mi tocca (scelta mia per carità) fargli da colf, da lavandaia, da tutto fare insomma e seppur io lo faccia con tutto il mio amore di figlia alle volte mi pesa ... eccome se mi pesa.... ed è per questo che sommersa da tutte queste cose e sommersa dai meccanismi malsani che si incontrano quotidianamente tra le persone (invidia, gelosie, maldicenze, discussioni ecc.ecc ...), ho deciso che io voglio dissociarmi da tutto ciò che non mi fa star bene. Voglio il meglio per me e per la mia famiglia. Oggi quindi ho rispolverato il mio blog con una nuova lezione imparata anche in questo campo ... negli anni ne ho aperti e chiusi parecchi perchè per inesperienza o ingenuità non ho saputo gestirli. Mi sono lasciata condizionare dai giudizi, alcuni anche cattivi, di chi ci capitava dentro e leggeva. Forse non mi ero resa conto che io scrivevo sul mio computer ma ciò che scrivevo poteva essere letto da chiunque ed è capitato che, pur mai facendo nomi, qualche amico o meglio "presunto tale" si sentisse chiamato in causa e mi abbia così pesantemente giudicata. La domanda che mi facevano per la maggiore era <<Ma non hai proprio niente da fare per scrivere su un blog??? A che pro poi?>> E io, che patisco (o pativo???) il giudizio altrui ci rimanevo male e li chiudevo ripromettendomi di non aprirne più. In più, e forse un po' di vero c'era, era diventato un continuo tenere d'occhio il numero dei seguaci e quando, con questo blog, non saliva, ho abbandonato. Poi è arrivata l'estate 2016 ... un anno non bello e credo che finirà anche peggio ma questa è un'altra storia ... e con l'estate 2016 ho capito che voglio scrivere sul mio blog per me stessa, perchè mi piace raccontarmi, perchè adoro leggere e recensire libri, a periodi adoro cucinare e condividere le ricette e adoro scrivere. E chi se ne frega se non mi leggerà nessuno ... questo ricomincerà ad essere "IL MIO PICCOLO ANGOLO DI MONDO ... complicato in semplicità!!!"
Alla prossima ....

domenica 8 febbraio 2015

IL SENTIERO DEI PROFUMI

Quando leggi un libro e arrivi all'ultima pagina e piangi di commozione, sei certa di esserti imbattuta in un bel libro, quando arrivi alla fine e ti dispiace da morire esserci arrivata perchè da domani i protagonisti non ti faranno più compagnia, sei più che certa di esserti imbattuta in un libro meraviglioso ... Ecco, tutto questo è successo proprio a me ieri sera quando ho letto la trecentoottantaseiesima pagina e ho desiderato ardentemente che ce ne fossero altre 386 per non doverlo chiudere e archiviare tra i libri, aihmè, ormai letti.

Il sentiero dei profumi
di Cristina Caboni
Garzanti 
€. 14.90

"Elena non si fida di nessuno. Ha perso ogni certezza e non crede più nell'amore. Solo quando crea i suoi profumi riesce ad allontanare tutte le insicurezze. Solo avvolta dalle essenze di fiori, dei legni e delle spezie sa come sconfiggere le sue paure. I profumi sono il suo sentiero verso il cuore delle persone. Parlano dei pensieri più profondi, delle speranze più nascoste: 
l'iris regala fiducia,
la mimosa dona la felicità,
la vaniglia protegge,
la ginestra aiuta a non darsi per vinti mai.
Ed Elena da sempre ha imparato a essere forte. Dal giorno in cui la madre se n'è andata via, abbandonandola quando era solo una ragazzina in cerca di affetto e carezze. Da allora ha potuto contare solo su se stessa. Da allora ha chiuso le porte delle sue emozioni.
Adesso che ha ventisei anni il destino continua a metterla alla prova, ma il suo dono speciale le indica la strada da seguire. Una strada che la porta a Parigi, la capitale del profumo, dove le fragranze si preparano ancora secondo un'arte antica. Le sue creazioni in poco tempo conquistano tutti. Elena ha un modo unico di capire ed esaudire i desideri: è in grado di realizzare il profumo giusto per riconquistare un amore perduto, per superare la timidezza, per ritrovare la serenità.
Ma non è ancora riuscita a creare l'essenza per fare pace con il suo passato, per avere il coraggio di perdonare. C'è un'unica persona che ha la chiave per entrare nella sua anima e guarire le sue ferite: Cail. Cail che conosce la fragilità di un fiore e sa come proteggerlo e amarlo. Perchè anche il seme più acerbo, quando il sole arriva a riscaldarlo, trova la forza di sbocciare. 
Il sentiero dei profumi è un debutto italiano che è già un fenomeno editoriale internazionale. Conteso in patria dagli editori, è stato venduto in tutta Europa. Cristina Caboni è un'autrice che conquista ed emoziona, che commuove e stupisce. E lo fa con una storia indimenticabile sulle insicurezze dell'animo umano e sul coraggio per affrontarle. Sulle cicatrici del passato che solo l'amore più profondo può rimarginare."

Già, le cicatrici del passato. Ne so qualcosa. Da sempre sono affascinata dall'animo umano e da quello che in esso si racchiude. Da sempre sono affascinata da Parigi e dalla magia che emana solo ad evocarla e da poco, invece, da quando ho iniziato la mia avventura in Yves Rocher, e quindi neanche un anno sono affascinata dai profumi. Parole come Neroli, Lavanda, Iris, Bergamotto, fino ad un po' di tempo fa non mi dicevano niente e poi, per magia ho iniziato a conoscerle e non documentandomi ma semplicemente annusando e ho capito il potere che può avere un profumo. Ti ricorda situazioni, momenti che avevi relegato in un angolo, emozioni a cui non davi voce per paura che facessero ancora male ma che invece, oltre che a far male ti fanno crescere e ti spingono a voler ad ogni costo riscattarti e a trovare ad ogni costo te stessa per assaporare finalmente quella parola che per tanti anni non hai conosciuto: felicità!

lunedì 26 gennaio 2015

IO RICORDO ...

Immagine dal web
"- Sui manifesti scriviamo quello che sta accadendo, caso mai noi polacchi non ce ne fossimo accorti. - mi disse quando eravamo lì sotto i castagni - sembra che la gente si dimentichi che i nazisti hanno deciso che non più di mezzo milione di polacchi ha diritto a sopravvivere. Non uno di più. Tutti gli altri morti.Sai che cosa dicono di noi polacchi? A parte che secondo loro siamo una specie sottoumana, dicono che non sappiamo fare un ragionamento, che siamo sporchi, dicono che siamo così poco intelligenti da essere adatti solo a fare dei lavori pesanti, che siamo bastardissimi perchè apparteniamo a una razza schifosamente mista, la razza inferiore slava e una fetta di razza ariana degenerata ...questo dicono di noi i nazisti, Hitler in testa.

CERTE COSE NON BISOGNA DIMENTICARLE MAI, ANCHE SE FANNO MALE MALISSIMO.

Avevo lacrime per tutti, nessuno escluso, avevo una scorta di lacrime da sommergere il ghetto, lacrime per la mamma e Nina e nonna Apo e mio padre, e Greta che ci portava da mangiare e lacrime per Fri e Zyg e Mick e anche Lilly e per Lavinia ovviamente. Per Mordka. Per tutti quelli che erano crepati e che stavano crepando.

Non riesco a credere che sia questo il mondo dei grandi. Eccome se lo è! Credi forse che Hitler sia una belva? No, caro mio... Hitler è l'incarnazione dei desideri più intimi di quello che tu chiami il mondo dei grandi. E' la rappresentazione fisica di un lato terribile dell'animo umano, del nostro animo. Siamo stati noi tutti a farlo nascere, ad allevarlo. E' una nostra creatura, glielo abbiamo permesso, che cosa credi? Quello che tu chiami il mondo dei grandi genera personaggi come Hitler, ecco la realtà.

Voi esseri umani che cosa siete capaci di fare? Mi vergogno capite? 
Ma sono loro a farlo, non noi!
No, è lo stesso, guarda, è il genere umano, basta che studi la nostra storia, abbiamo sempre fatto agli altri delle cose terribili e siamo tutti capaci di farle. Anche io mi vergogno e non sopporto che si dica che sono belve quelli che fanno come i nazisti. Ma quali belve...le belve sono magnifiche, loro sì che sono umane, non certo noi. SONO COSE CHE BISOGNA DIRE E RIDIRE FINO ALLA FINE DEI SECOLI."

Ogni anno in questo periodo io leggo un libro sull'Olocausto. Leggo un libro sull'orrore che è stato. Ogni anno, soffro e sto male nel leggere certe storie e sapere che non nascono dalla fantasia dell'autore ma sono storie vere, vissute da uomini, donne, bambini che non avevano nessuna colpa se non quella di essere ebrei ... ogni anno mi vergogno profondamente per la pochezza e la malvagità degli uomini e ogni anno interiorizzo un po' di più quello che è stato e mi rendo sempre più conto che
SE COMPRENDERE E' IMPOSSIBILE, 
CONOSCERE E' NECESSARIO.

Il bambino con la fionda
di Vanna De Angelis
Piemme Voci
€. 18,50

"Marek ha nove anni e sa che i grandi gli nascondono molte cose. Ogni tanto afferra brandelli di conversazione che gli consentono di affacciarsi per un istante sull'orrore che tutti li circonda. A Varsavia ci sono i nazisti, la mamma è ebrea, ma nessuno lo sa. Il padre, medico, diventa anche insegnante per le lezioni clandestine che Marek e altri bambini polacchi continuano a seguire. Quando l'uomo viene arrestato, perfino l'ultima parvenza di normalità crolla. E ben presto pure gli altri componenti della famiglia saranno presi di mira. Fino al terribile giorno in cui, durante l'ennesima deportazione dal ghetto ai campi di concentramento, la famiglia viene fatta uscire di casa e incolonnata. Chi tenta una protesta, viene freddato sul posto. Su ordine della mamma, nonostante le sue resistenze, durante il tragitto Marek scappa. Sarà lei, gli dice, a tornare a riprenderlo. Per Marek è l'inizio di nuove peregrinazioni. Nel ghetto, i rimasti organizzano una sorta di disperata resistenza. Tutti, piccoli e grandi, partecipano a quelle che diventeranno le famose ventotto giornate di lotta. Marek avrebbe più volte la possibilità di allontanarsi, ma non vuole neppure sentirne parlare: sua madre non gli ha forse detto di restare lì? Altrimenti come farà a ritrovarlo?

Un bambino solo nel ghetto di Varsavia. Il gesto coraggioso di una madre. La lotta disperata per la libertà. E una promessa da mantenere a ogni costo. Una straordinaria storia vera, PER NON DIMENTICARE.


giovedì 15 gennaio 2015

ANNO NUOVO ... SI RICOMINCIA!!!!!

Immagine dal web

Io credevo che Yves Rocher, con l'Album 17, l'ultimo del 2014 si fosse già superata visto i saldi da favola che ha fatto. Ho fatto incetta di prodotti e ora posso vantarmi di avere tutte le tonalità degli ombretti in crema e delle stylo occhi waterproof, che adoro!!! Erano al 40% in meno e se considerate che i prezzi già non sono alti di loro potete capire...
Comunque, oggi mi arriva l'Album 1, il primo del 2015 e non poteva iniziare l'anno in modo più scoppiettante...anche qui ci sono tante di quelle offerte vantaggiose, tantissime idee per SanValentino e tantissimi prodotti che, vi garantisco, sono validissimi!
Vi lascio il link, dategli un occhiata se vi va...ne vale veramente la pena!!
Vi ricordo anche che, se qualcuna di voi che legge fosse interessata ad entrare in questo fantastico mondo e nella mia fantastica squadra per diventare Cliente Privilegiata, comprando così comodamente da casa i prodotti per sè con lo sconto del 15% oppure per diventare Consigliera di Bellezza e lavorare divertendosi senza trascurare la famiglia e la casa, può contattarmi e io sarò ben lieta di spiegarvi come si fa e di accogliervi tra le "mie" ragazze perchè noi ...
SIAMO UNA SQUADRA FORTISSIMI!!!
Baci a tutte

Album 1 (valido da giovedì 15 gennaio a martedì 3 febbraio 2015)

domenica 4 gennaio 2015

LeggiAmo 2015

Immagine dal web

L'anno scorso su facebook mi sono iscritta ad un gruppo La locanda dei libri. Ogni volta che ci entro mi sento a casa. E' fatto di persone meravigliose, tutte con una delicata sensibilità e un amore viscerale per la lettura. La fondatrice di tutto ciò è una ragazza, bella come una modella e con un nome che si addice benissimo alle sue vesti di locandiera: Lena.
Lena, oltre ad essere una divoratrice di libri è un vulcano di idee ed è lei la mamma di LeggiAmo una fantastica iniziativa che da due anni a questa parte mi vede tra le partecipanti.
Se volete sapere di cosa si tratta andate a dare un'occhiata qui: Lena vi spiega alla perfezione in cosa consiste e come fare per partecipare. Se qualcuno che mi legge è solleticato dall'idea non si lasci frenare e chieda di entrare a far parte di questo gruppo e di tutte le iniziative che esso propone.
Solo per dirvi, cosa inimmaginabile se non avessi deciso di partecipare e non fossi così stata spronata dalle regole del "gioco" (se così si può chiamare!!!), nel 2014 sono riuscita a leggere ben 30 libri...no, dico 30 libri.
Mi sono emozionata, lasciata prendere, ho riso, ho pianto e ho riflettuto con ognuno dei protagonisti e quando ho finito mi sono sentita un'altra persona rispetto a quella che ero prima di cominciare. Quest'anno, dopo aver letto le regole, ero un po' titubante se partecipare o no. Non sono un'amante di libri gialli e i fantasy non sono per nulla il mio genere e in più avevo messo da parte un'altra quantità di libri che volevo leggere in quest'anno, non indifferente. Poi è arrivata Lena che di fronte alle mie rimostranze mi ha incoraggiata a partecipare lo stesso. Mi sembrava di vederla, mentre mi scriveva nel post, in cui dichiaravo che non avrei partecipato, sorridere, sapendo che ci avrebbe messo un nanosecondo a convincermi e infatti così è stato....mi ha solo detto:
<<Con tutti i libri che ci sono da leggere i gialli e i fantasy puoi saltarli se proprio non ti vanno e non perderti però la gioia di partecipare tutte insieme postando foto e commenti dei libri letti o in lettura>>
E così eccomi qui...vi lascio qui sotto la mia lista dei libri (che spero di leggere tutti!!!).
Magari vi incuriosisco e da domani trovo anche qualcuna di voi nel gruppo e in LeggiAmo 2015 ... sù forza...cosa aspettate???

LeggiAmo 2015 di Fabrizia Morello

MONDO (compilare entro il 31/12 di quest’anno 3 su 5)
Dovrete inserire il luogo in cui è ambientato il libro tenendo conto delle sottocategorie. Il luogo si può evincere leggendo la trama (oppure se comunque ne siete a conoscenza).
Inserirete inoltre titolo e autore.

1) EUROPA "Grace di Monaco" di Jeffrey Robinson  (Montecarlo) IN LETTURA
2) ITALIA "Il giardino degli oleandri" di Rosa Ventrella (Puglia)
3) NORD AMERICA "Libri e amori a Los Angeles" di Jennifer Kaufman (Los Angeles)
4) CENTRO/SUD AMERICA 
5) RESTO DEL MONDO  "Le mie fiabe africane" di Nelson Mandela (Africa)

LIBRI IMPOLVERATI (COMPILARE ENTRO IL 31/12 di quest’anno,solo per questa sezione è previsto un cambio)
1)  "Giuro che non mi sposo" di Melissa Gilbert
2)   "Il bambino con la fionda" di Vanna De Angelis
 3)  "Lettera a un bambino mai nato" di Oriana Fallaci
 4)  "Era d'estate" di Alessandra Turrisi e Roberto Puglisi
5)  "Solo le montagne non si incontrano mai" di Laura Boldrini

GIALLO (QUI POTETE INSERIRE ANCHE THRILLER E/O HORROR)
1) 
2)
3)

FANTASY o un libro di favole
1)

ROMANZO STORICO o libri che trattino di uno specifico evento storico
1)

(LIBRO DI) RACCONTI
1)
2)
3)
4)
5)

ALFABETO (INSERIRE I TITOLI secondo lettera del cognome dell'autore
N.B.: libri devono essere non inferiori a 200/250 pagine
Compilare entro il 31/12/2014 12 su 20
A) "Quei pochi giorni preziosi" di Andersen Christopher (pag. 317) LETTO 5*****
B) "L'amore che ti meriti di Bignardi Daria (pag. 247)
C) "Il sentiero dei profumi" di Caboni Cristina (pag. 392)
D) "All'ombra del nocciolo" di Di Nicolantonio Massimiliano (pag. 366)
E)
F) "Via Chanel n. 5" di Farnese Daniela (pag. 288)
G) "Voltiamo pagina" di Green Jane (pag. 382)
H) "Con la scusa dell'amore" di Hunziker Michelle e Buongiorno Giulia (pag. 222)
I o J o k ) "Fermate gli sposi!" di Kinsella Sophie (pag. 379)
L) "Il silenzio delle farfalle" di Levi Mossanen Dora (pag. 285)
M) "La gente felice legge e beve caffè" di Martin-Lugand Agnes (pag. 202)
N) "Chiamami quando arrivi in cielo" di Newcomb Jacky e Richardson Madeline (pag. 244)
O) "L'utilità dell'inutile" di Ordine Nuccio (pag. 262)
P o Q) "Figli dello stesso padre" di Petri Romana (pag. 297)
R) "Niente è come te" di Rattaro Sara (pag. 219)
S) "Un regalo perfetto" di Swan Karen (pag. 445)
T) "Il caffè delle donne" di Tamimi Widad (pag. 295)
V) "Niente è per caso" di Venturi Maria (pag. 376)
W o Y o X) "La signora dei funerali" di Wickham Madeleine (pag. 284)
U o Z) "La ragazza dallo scialle rosso" di Ullmann Linn (pag. 369)

ISTINTO
1) "La mia vita in bicicletta" di Margherita Hack
2) " Una donna lo sa" di Dalila Di Lazzaro
3) "Il primo caffè del mattino" di Diego Galdino
4) "Io nascerò" di Loretta Goggi
5) "Un giorno, Forse" di Lauren Graham
6) "Un tramonto a Parigi" di Jenny Colgan
7) "P.S. Non dimenticare Parigi" di McKinlay Deborah
8) "Correva l'anno del nostro amore" di Caterina Bonvicini
9) "Aringhe rosse senza mostarda" di Alan Bradley
10) "Colazione da Starbucks" di Laura Fitgerald
11) "Felicità è un pizzico di noce moscata" di Maria Goodin
12) "Open. La mia storia. di Andrè Agassi
FUORI SFIDA (non saranno conteggiati ai fini del gioco)

martedì 30 dicembre 2014

E 2015 SIA ...

Immagine dal web


Il 2014 sta preparandosi per diventare solo un ricordo, scrivo ora perchè domani sicuramente ci saranno tante cose da fare. Si chiamano bilanci ma a me piace chiamarli solo considerazioni. E' stato un anno, per fortuna, senza infamia e senza lode. In famiglia siamo stati tutti bene e per fortuna nessuno ci ha lasciato. E già solo per questo è stato un grande anno. Voglio ringraziare pubblicamente tutte le persone che lo hanno vissuto con me e in particolar modo ringrazio di cuore Barbara che mi ha aperto le porte sul mondo Yves Rocher e senza saperlo mi ha regalato un diversivo nella mia vita di mamma casalinga non indifferente. Voglio ringraziare Daniela, una personcina deliziosa che è entrata nella mia vita a maggio e spero ci rimanga per tanto tanto tempo, non solo come mia responsabile di zona ma anche come Amica. Dopo esperienze poco piacevoli ho cercato tanto e senza successo delle amiche e poi, (la vita è così ti sorprende quando non ci credi o speri più), quando ho smesso di cercarle affannosamente regalando l'anima a persone che non se ne facevano niente, mi sono accorta che invece di cercare e cercare mi bastava solo fare attenzione a chi mi circondava. E allora ringrazio di cuore Valentina che con il suo modo di essere sento particolarmente vicina. Ringrazio Lucia che è stata il mio supporto per tutto l'anno sorbendosi le mie giornate sì, ma anche le tante no che si sono avvicendate. Ringrazio Manuela  e Gian Luca, gli amici che, arrivati a 40 anni e anche di più, ci si sceglie con consapevolezza, non solo più perchè ci si è simpatici e basta. Ringrazio infinitamente mia sorella Cristina. Senza di lei la mia vita non sarebbe la stessa. E ringrazio Serena, Elena, SilviaLauraGraziaSilviaSimonaElena, Annamaria, Eralda, Silvia, Raffaella e tutte le persone che ho incontrato in questi 365 giorni e mi hanno fatto sorridere, riflettere e pensare che, anche quando mi ci sento, sola non lo sono per niente. Ringrazio il mio parroco per quello che mi trasmette ogni volta che lo sento predicare. Ringrazio mio marito e i miei figli che sono tutta la mia vita, senza di loro non sarei nulla. Il mio entusiasmo e la mia voglia di sorridere, sempre e comunque, li devo solo ed esclusivamente a loro. E infine sì, ringrazio anche tutti coloro che in questo anno mi hanno delusa, mi hanno sbattuto le porte in faccia, non hanno voluto vedere le mai mano tesa, mi hanno insultata e offesa perchè hanno reso solo più chiaro come io non voglio essere.
A tutti voi auguro un 2015 in Serenità ...passato insieme!
Buon anno ...

domenica 28 dicembre 2014

PER DIECI MINUTI di CHIARA GAMBERALE

Ho sempre pensato che i libri che si leggono non arrivino a caso nella tua libreria o meglio, arrivino sotto i tuoi occhi in un momento preciso e particolare della tua vita proprio perchè ti devono dire o lasciare qualcosa proprio in quel preciso momento lì e in nessun altro. Ora ne sono proprio convinta...tanti mesi fa ho inserito nel mio Kobo questo libro più perchè se ne parlava in giro che per vero interesse. L'altro ieri, non so perchè, forse spinta dalla nostalgia per i libri, da quando mi sono immersa in Yves Rocher li ho un po', ahimè!, trascurati e non lo farò più, forse perchè siamo tutti in vacanza e il tempo per leggere con tranquillità accoccolata sul divano sotto la mia lampada nuova nel mio rinnovato angolino di casa con una fumante tisana a scaldarmi il cuore, aumenta, forse perchè mi sono resa conto di non aver ancora terminato il mio LeggiAmo 2014 e non mi piace prendere impegni e non portarli a termine, sta di fatto che la sera di Natale, dopo il pranzo in famiglia, dopo la gioia sul viso dei miei figli, dopo la pace dell'anima faticosamente ritrovata dopo un periodo un po' burrascoso umanamente parlando, lo apro e comincio a leggere. E, come ogni libro che ho aperto senza troppe aspettative mi ha sorpresa, colpita e arricchita. E' stato un po' come trovarsi servito su un piatto d'argento un unico proposito per questo 2015 ormai alle porte. Sarà un anno strepitoso perchè sarà tutto concentrato su una sola cosa: la ricerca della serenità. E allora avrò anche io i miei 10 minuti, mi sforzerò anche io, per 10 minuti ogni giorno, se non proprio tutti almeno ci proverò, di fare qualcosa che non ho mai fatto per rendermi conto che è proprio vero e non luogo comune che la vita, quella che conta, è fatta di tanti 10 minuti di piccole cose. E' fatta di tante cose belle che durano appena 10 minuti e che noi manco ci accorgiamo che esistano perchè siamo presi da tante e tante stupidaggini. Voglio passare l'anno nuovo dicendo alle persone cui voglio bene, quanto gliene voglio, voglio arricchirmi l'anima e il cuore di cose belle, di cose semplici, voglio sorridere tutti i giorni per almeno 10 minuti e voglio che i miei figli sorridano con me. Voglio trovare solo il bello che la vita ha da offrirmi, voglio leggere per sentire la mia mente aprirsi, voglio vedere le cose che mi circondano sempre in prospettiva e se non sarà quella giusta poco importa. A Natale, sui miei biglietti di auguri ho scritto questa frase:
"Quello che conta non sarà sotto l'albero.
Quello che conta lo troverai nell'aria, in un abbraccio, in un semplice sorriso"
L'ho sentita mia da subito così come ho sentito mio questo libro, pagina dopo pagina perchè da questo preciso momento della mia vita ho solo bisogno di 10 minuti ... e ritroverò, con loro, finalmente me stessa.
Buon Anno a tutti voi!!!

"Dieci minuti al giorno. Tutti i giorni. Per un mese. Dieci minuti per fare una cosa nuova, mai fatta prima. Dieci minuti fuori dai soliti schemi. Per smettere di avere paura. E tornare a vivere. Tutto quello con cui Chiara era abituata a identificare la sua vita non esiste più. Perchè a volte, capita. Capita che il tuo compagno di sempre ti abbandoni. Che tu debba lasciare la casa in cui sei cresciuto. Che il tuo lavoro venga affidato ad un altro. Che cosa si fa, allora? Rudolf Steiner non ha dubbi: si gioca. Chiara non ha niente da perdere, e ci prova. Per un mese intero, ogni giorno, per almeno dieci minuti, decide di fare una cosa nuova, mai fatta prima. Lei che è incapace anche solo di avvicinarsi ai fornelli, cucina dei pancake, cammina di spalle per la città, balla l'hip-hop, ascolta i problemi di sua madre, consegna il cellulare a uno sconosciuto. Di dieci minuti in dieci minuti, arriva così ad accogliere realtà che non avrebbe mai immaginato e che la porteranno a scelte sorprendenti. Da cui ricominciare. Chiara Gamberale racconta quanto il cambiamento sia spaventoso, ma necessario. E dimostra come, un minuto per volta, sia possibile tornare a vivere."

Le nostre anime di notte

Se io leggo la parola "Anima" è finita ... mi lascio rapire proprio. Dove c'è Anima c'è bellezza, dove c'è Anima c...